<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791</id><updated>2012-02-21T03:30:20.549+01:00</updated><category term='- Poesia'/><category term='- Info'/><category term='- Natura'/><category term='- Filosofia'/><category term='- Società'/><category term='- Giustizia'/><category term='- Scienza'/><category term='- Politica'/><category term='- Religione'/><category term='- Sociologia'/><title type='text'>Synallagma, di Enzo Rotini</title><subtitle type='html'>Synallagma, dal greco "contratto", qui vuole rappresentare, mutatis mutandis, il rapporto corrispettivo che s'instaura tra la prestazione - i miei scritti - e la controprestazione - la vostra approvazione,  l'elogio, la lode, la critica, la disapprovazione, il biasimo, la censura, etc... - Buona lettura, ARGONAUTI!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>43</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-7843392044244811622</id><published>2008-06-22T15:50:00.006+01:00</published><updated>2009-06-17T19:22:25.015+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>Andiamo al cinema</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SF5nDY_GV_I/AAAAAAAAAJw/DmEJSIVco6E/s1600-h/images+5.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5214718726485989362" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left; width: 184px; height: 177px;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SF5nDY_GV_I/AAAAAAAAAJw/DmEJSIVco6E/s320/images+5.jpg" border="0" width="144" height="124" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il problema estetico centrale di ogni critico di cinema, dilettante o professionista, è senza dubbio quello di individuare nel film in esame quei caratteri e quelle qualità che lo possono far ritenere “artistico”. Tuttavia, non sembra esistere, a tal riguardo, una vera e propria teoria per “giudicare un film”. Ed è tanto più difficile approdare ad una teoria se si pensa che il film è frutto di una collaborazione plurima, che solo il regista dotato di una spiccata personalità artistica riesce a raccordare e a guidare secondo una sua precisa idea e sensibilità. Diventa importante stabilire se la figura del regista s’inserisce in qualche corrente estetica recente. Oppure, se segue una linea propria. Inoltre, quali altri film possono aver influito o hanno punti in contatto con l’opera in esame? Pertanto, il metodo critico più opportuno, a mio avviso, è quello di guardare il film senza preoccuparsi di scoprire con quali mezzi è stato raggiunto un determinato effetto e, poi, provare ad indagare sull’orientamento critico-storico, importante per rispondere alle domande: Che posto occupa il film nel quadro delle opere precedenti? Ne continua la linea di sviluppo, o è un film a sé? E’ più impegnativo o meno rispetto agli altri? Passando all’analisi, vera e propria, bisognerà esaminare la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;struttura narrativa&lt;/span&gt; del film per determinare se le linee del racconto sono chiare e ordinate in principali e secondarie. Se c’è un conflitto e come è impostato. Se il racconto ha una sua coerenza logica. Se i personaggi sono ben delineati ed hanno, a loro volta, coerenza psicologica, dando un giudizio sul soggetto, sulla sceneggiatura, sull’uso del materiale plastico, del film. In sintesi, se la struttura risulta unitaria. Determinato ciò, si può procedere all’analisi del &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;tema&lt;/span&gt; del film, individuando quali sono le idee che lo pervadono e in quale tema centrale si possono coordinare, dando una perfetta unità al film. Come si potrà esprimere il tema con una definizione completa, chiara e sintetica. Se il tema presenta la nota di una vera e sicura verosimiglianza e quella di una viva umanità. Una ulteriore analisi si dovrà eseguire sui &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;mezzi filmici&lt;/span&gt; per individuare se esiste una vera coerenza con l’ispirazione tematica del film, vagliando: la &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;scenografia&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;costume&lt;/span&gt;, il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;trucco&lt;/span&gt;. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La ripresa&lt;/span&gt;, vagliando: angolazione, campo, composizione del quadro, illuminazione, fotografia, colore. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La recitazione&lt;/span&gt;, vagliando: scelta degli attori, adesione al personaggio. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il sonoro&lt;/span&gt;, vagliando: il dialogo, la musica, gli effetti sonori. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Il montaggio&lt;/span&gt;, vagliando: il ritmo delle scene, delle sequenze di tutto il film. &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La regia&lt;/span&gt;, vagliando: se raggiunge sempre la coerenza stilistica propugnata. L’ultima valutazione da eseguire riguarderà l’&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;estetica generale&lt;/span&gt; accertando se il film vi sembra riuscito, completamente, sul piano dell’arte. Quali sono, eventualmente, le sequenze migliori. Se il film raggiunge una sua unità ed armonia e ci offre un tema plausibile, tradotto con efficace coerenza dai mezzi filmici.&lt;br /&gt;Proviamo! Forse smetteremo di assorbire film-cassetta, a meno che non vogliamo, per una volta, trascorrere due ore annullandoci. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-7843392044244811622?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/7843392044244811622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=7843392044244811622&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7843392044244811622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7843392044244811622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/06/andiamo-al-cinema.html' title='Andiamo al cinema'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SF5nDY_GV_I/AAAAAAAAAJw/DmEJSIVco6E/s72-c/images+5.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-1652792705662668010</id><published>2008-05-29T22:24:00.014+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:22.902+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Filosofia'/><title type='text'>La somatica e le sue implicazioni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SD8feesD3XI/AAAAAAAAAJo/ahBsvyx6CEM/s1600-h/images+1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 170px; height: 245px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SD8feesD3XI/AAAAAAAAAJo/ahBsvyx6CEM/s320/images+1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5205914302757985650" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Continuando il discorso fatto sul cibo, la vita…, non posso sottacere come la questione della determinazione del sesso del nascituro (che a monte presuppone semper un’alimentazione idonea) è appurabile, preventivamente e passivamente, come accennato nel precedente articolo, anche osservando i tratti somatici e l’atteggiamento che una coppia lascia, inevitabilmente, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;trasparire. Per capirsi meglio farò qualche esempio: un uomo con tratti somatici marcati, con una folta peluria sul corpo, con un timbro di voce grave, con la cintura nei pantaloni, ecc…, unito ad una donna puramente femminile, con curve armoniose, con gonna, con atteggiamenti e lineamenti femminili e, via dicendo, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;concepiranno, esclusivamente bambini di sesso maschile. Questo tipo di coppia, involontariamente, aiuterà gli spermatozoi maschili (notoriamente più deboli) nel concepimento. Di contro, un uomo con credenziali maschili poco riconosciuti (effeminato), senza peluria, con una cura eccessiva e parossistica del proprio corpo, che fa uso di profumi femminili, in coppia con una donna che abbia lineamenti marcati (mascolina), che ricorre all’uso dei pantaloni, imita gli uomini in molte attività, usa profumi maschili, prevarica, ordina dentro e fuori casa, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;involontariamente, daranno una chance agli spermatozoi femminili (notoriamente più forti) nel concepimento. Questi, testé descritti, sono i casi classici, naturalmente, l’innamoramento porta ad intrecci di coppia più complessi. Il principio è sempre lo stesso, bisognerà, durante l’osservazione, stabilire chi, all’interno della coppia prevale (e non si parla di disputa, ma di una prevalenza somatica che lascia trasparire &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;quella sessuale). Provate! Divertitevi ad osservar &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;le persone, iniziate dalle coppie che conoscete, magari, già con figli. Se cominciate a indovinare, da questi pochi indizi, entrerete in un mondo nuovo, quello dell’Osservazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-1652792705662668010?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/1652792705662668010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=1652792705662668010&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1652792705662668010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1652792705662668010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/05/continuando-il-discorso-fatto-sul-cibo.html' title='La somatica e le sue implicazioni'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SD8feesD3XI/AAAAAAAAAJo/ahBsvyx6CEM/s72-c/images+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-5840150972579765595</id><published>2008-05-17T17:38:00.012+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:23.120+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Filosofia'/><title type='text'>Il cibo, la vita ...</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SC8LQ3UfVwI/AAAAAAAAAJg/UOH7St6UOdM/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 179px; height: 199px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SC8LQ3UfVwI/AAAAAAAAAJg/UOH7St6UOdM/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5201388478991914754" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:130%;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quante volte abbiamo sentito o detto: siamo quello che mangiamo; chi non ama la tavola, non ama la vita. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Partendo da questo assunto si può argomentare che il cibo, soprattutto se sano, è tutto. E non riesco a spiegarmi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;chi, a tavola, non è una buona forchetta, se non con la propria personalità; ovvero: raramente ho trovato persone accomodanti, persone con relazioni sociali e affettive stabili, a tavola, risultano scrupolosi, attenti alla linea o epuloni, insomma non loro stessi. Questo mi porta dritto, dritto a dire che, involontariamente, attraverso il cibo determiniamo, anche, il sesso dei nostri figli. Perché involontariamente? Perché in una coppia con un alimentazione, diciamo squilibrata, si determina, sempre involontariamente, la propria personalità individuale. Accade, pertanto, che la donna alimenta un ambiente più ostile agli spermatozoi maschili, a loro volta,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;già indeboliti dall’alimentazione del futuro padre. Di fatto avviene questo: durante il coito l’uomo raggiunge l’orgasmo quasi sempre prima della donna; la donna, a sua volta favorisce un ambiente vaginale più acido, inadatto agli spermatozoi maschili. Pertanto, questi, seppur di numero maggiore, trovano un ambiente ostile per risalire fino all’ovulo, mentre gli spermatozoi femminili, seppur di minor numero, risultano più forti e, nella lotta per la sopravvivenza, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;“gabbano”, quasi sempre, gli spermatozoi maschili, raggiungendo la meta. Un’alternativa potrebbe essere: correggersi prima con l’alimentazione e successivamente, come d’incanto, anche nel rapporto sessuale, in una naturale alternanza d’orgasmo. In breve: se a godere per primo è l'uomo, il sesso del nascituro sarà femmina; se, invece, a godere per prima sarà la donna, il sesso del nascituro sarà maschio; in ultima analisi, se si gode contemporaneamente ci sarà una lotta all'ultima "coda" tra gli spermatozoi maschili e femminile e prevarrà il caso, la fortuna, la natura. Questa spicciola teoria, da me elaborata, senza nessun sostegno scientifico, mi dice che mangiare bene è salute, salute vuol dire anche determinare, con sufficiente certezza, la prosecuzione della vita. Da una coppia si può intuire, con relativa certezza, osservandone i tratti somatici, il sesso dei propri figli o di quelli che procreeranno; ma, a monte c’è lei, l’alimentazione: “il sale della vita". Mio nonno diceva: lei deve "chiudere gli occhi prima di te", se vuoi un maschio e viceversa. Filosofia spicciola, però, con una grande verità in retrospettiva.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Meditate, meditiamo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-5840150972579765595?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/5840150972579765595/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=5840150972579765595&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5840150972579765595'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5840150972579765595'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/05/quante-volte-abbiamo-sentito-o-detto.html' title='Il cibo, la vita ...'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SC8LQ3UfVwI/AAAAAAAAAJg/UOH7St6UOdM/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-3127371721948935888</id><published>2008-05-02T16:07:00.005+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:23.316+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>Passione</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SBsxEundP5I/AAAAAAAAAJY/qBXa3O-8RRE/s1600-h/passione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195800552404762514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 144px; CURSOR: hand; HEIGHT: 158px" height="126" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SBsxEundP5I/AAAAAAAAAJY/qBXa3O-8RRE/s320/passione.jpg" width="114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;font-size:130%;"&gt;Quella delle passioni si configura ormai come un giallo. Dove sono finite? Sappiamo che le passioni sono state una grande rappresentazione dello spirito umano e delle relazioni tra gli uomini, una grande possibilità di espressione, probabilmente le passioni si sono travestite, si sono spostate, nascoste. Non vi è mai stato una società che abbia dato il via libera alle passioni, che abbia consentito lo spontaneo esplicitarsi delle passioni. D’altra parte, le passioni sono inseparabili dalle modalità di controllo. Ogni società ha trovato dei sistemi, dei congegni, delle modalità per controllare l’eccesso passionale. Se pensiamo al teatro, quasi sempre affidato al monologo (se c’è qualcosa che non permette il gioco passionale è l’individualismo), si evince che la persona sola con sé stessa, può avere dei sentimenti, delle emozioni, ma non delle passioni. Le passioni non sono neppure pensabili. Siamo immunizzati, abbiamo paura di ammetterle, di affrontarle e siamo i primi costrittori delle nostre passioni. I nostri corpi sono stretti in una morsa che impedisce la libera espressione delle passioni. La passione è qualcosa che sopraggiunge dal di fuori, mentre, il sentimento, abbiamo l’impressione che zampilli dal di dentro. La passione ci rapisce, pensiamo anche al modo di parlare: “è stato rapito dalla passione”; “è stato travolto dalla passione”. Non si possono programmare le passioni, non si possono prevedere, non si può decidere quando uscire dalle passioni, perché la passione è qualcosa che trascende il soggetto, che sopraggiunge, come detto, dal di fuori, dallo spazio, forse dal tempo. Però, la passione chiede di essere testimoniata, contraccambiata e se non è contraccambiata, almeno, deve essere riconosciuta come tale. La passione è sempre all’interno di un ambito di relazione, vuol essere condivisa, nasce, quindi, dall’esposizione all’altro ed è testimoniata con il corpo, il corpo passionale che non mente mai, con tutta la sua fisionomica del viso che esprime odio, amore, rabbia, invidia, gelosia. Possiamo dire che sono gli appetiti del corpo che alimentano le passioni, che sono qualche cosa di più delle pulsioni, sono tra natura e cultura, hanno questa spinta naturale, ma poi si organizzano, si traducono come un obiettivo ben preciso. La passione si può rappresentare con un fondo scuro, anche se si esprime molto, si mette in scena, si dà a vedere, non riesce mai ad uscire dal suo fondo scuro. L’oscuro rinvia all’inconscio, alle sue energie indomabili, al sub-strato energetico, alle sorgenti delle passioni. E’ una strategia, poiché la passione non si consuma immediatamente come le emozioni. Ci possono essere passioni che durano una vita intera. Sono i desideri che organizzano le nostre passioni e le legano ad un obiettivo che può essere un obiettivo d’amore, di odio, positivo o negativo, ma comunque un obiettivo ben preciso.&lt;br /&gt;Nel suo procedere, la passione produce verità sulla persona! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-3127371721948935888?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/3127371721948935888/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=3127371721948935888&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/3127371721948935888'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/3127371721948935888'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/05/passione.html' title='Passione'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SBsxEundP5I/AAAAAAAAAJY/qBXa3O-8RRE/s72-c/passione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-5001278848691394177</id><published>2008-04-08T15:02:00.007+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:23.456+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Filosofia'/><title type='text'>Dualismo filosofico</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SBshXOndP4I/AAAAAAAAAJQ/8RlV8YrnEiI/s1600-h/images%5B4%5D.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5195783278046297986" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 148px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" height="104" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SBshXOndP4I/AAAAAAAAAJQ/8RlV8YrnEiI/s320/images%5B4%5D.jpg" width="148" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SAI6GacGW3I/AAAAAAAAAI0/UBDkMBO7Urg/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Le filosofie, da cui possiamo far risalere tutto il dibattito passato e recente, traggono spunti dalla filosofia greca e quella tradizionale cinese. Due filosofie diverse, ma entrambe, si potrebbe dire, necessarie, complementari, l'un l'altra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Quella greca fatta di linguaggio, es. l'Apologia di Socrate, scritta da Platone, dove la forza degli ideali dell'uomo è espressa con un linguaggio austero e incisivo. Aristotele diceva che la vita è il centro, cioè la saggezza, perché può divenire apertura sia da una parte che dall'altra. Il centro non vuol dire immobilizzarsi su una posizione, ma apertura verso il senso della vita... L'altra, la filosofia cinese, fatta di non linguaggio, dove si fa riferimento all'Universo che va, alle stagioni che cambiano, alla notte che sostituisce il giorno, tutto senza l'intervento dell'uomo e del suo linguaggio. Per questo Confucio era esente da quattro difetti: era senza presunzione era senza preconcetti; era senza egoismi; era senza ostinazione. Confucio diceva che il maestro è tale perché senza idea, quindi il saggio non ha un'idea precisa, è senza un io preciso, non ha posizioni, non si schiera mai. L'uomo del bene, quindi, non è né a favore né contrario. Confucio poteva essere accomodante o intransigente, a seconda della condizione in cui si trovava. Poteva essere estremista senza essere eccessivo. Confucio diceva che l'uomo di cultura (saggio) è insipido, perché l'insipidità è quel sapore che permette di valutare tutti gli altri, se ne scegli uno ne escludi, automaticamente, tutti gli altri. La scelta è, comunque, una scelta, ma è una scelta che permette ancora di fare tutte le altre scelte... &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Indubbiamente, la filosofia è inquieta perchè tende alla ricerca di leggi, verità da affermare, cioè di schieramento, ma noi che siamo uomini saggi, rimaniamo insipidi e non ci schieriamo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-5001278848691394177?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/5001278848691394177/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=5001278848691394177&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5001278848691394177'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5001278848691394177'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/04/le-filosofie-da-cui-possiamo-far.html' title='Dualismo filosofico'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/SBshXOndP4I/AAAAAAAAAJQ/8RlV8YrnEiI/s72-c/images%5B4%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-6019356796591544000</id><published>2008-02-27T16:26:00.005+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:23.658+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>Sesso e salute</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R8WPwsCZ03I/AAAAAAAAAIo/rujRUeuK0RI/s1600-h/amelie.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5171697813722616690" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R8WPwsCZ03I/AAAAAAAAAIo/rujRUeuK0RI/s320/amelie.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Fare sesso spesso mantiene in forma e aiuta a vivere più a lungo. Queste sono le notizie dal mondo scientifico. Difatti, leggendo qua e là sull’argomento, ho ricavato un decalogo, niente male, che condivido e terrei a mente.&lt;br /&gt;- L’attività sessuale è una forma di esercizio fisico; gli esperti dicono che avere rapporti tre volte alla settimana equivale a consumare circa 7500 Kcal. all’anno che equivalgono a 1200 km di corsa;&lt;br /&gt;- Il sesso aumenta l’ossigenazione delle cellule mantenendo i tessuti attivi e funzionali;&lt;br /&gt;- Ogni tipo di attività fisica (quindi, anche l’attività sessuale) aumenta i livelli di testosterone, ormone necessario per combattere la fragilità delle ossa e la prestanza dei muscoli degli uomini;&lt;br /&gt;- Il sesso diminuisce i livelli di colesterolo nel sangue, preservando le arterie;&lt;br /&gt;- L’attività sessuale allevia i dolori dovuti all’artrite e al mal di testa. Gli ormoni rilasciati durante i rapporti, lo stato d’eccitazione e l’orgasmo aumentano, infatti, la soglia del dolore;&lt;br /&gt;- Il deidroepiandrosterone, ormone precursore del cortisolo e degli ormoni sessuali, viene rilasciato prima dell’orgasmo e dell’eiaculazione, determinando il buon umore;&lt;br /&gt;- Rapporti frequenti riducono, per gli uomini, i problemi alla prostata in quanto favoriscono il lavaggio del glande;&lt;br /&gt;- Il sesso riduce notevolmente i livelli di stress psicologico ed aiuta a scaricare le tensioni;&lt;br /&gt;- Sembra che il sesso possa considerarsi il collante dei matrimoni duraturi, poiché determina il rilascio di ossitocina, sostanza chimica, detta anche “ormone legante”, che aumenta il desiderio sessuale;&lt;br /&gt;- Il sesso offre, inoltre, speciali benefici alle donne in quanto determina l’innalzamento dei livelli degli estrogeni responsabili della protezione del cuore e della funzionalità dei tessuti vaginali, a rischio, soprattutto, durante la menopausa.&lt;br /&gt;Qui mi fermo e chiedo aiuto a studiosi e testimonial della materia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-6019356796591544000?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/6019356796591544000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=6019356796591544000&amp;isPopup=true' title='17 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/6019356796591544000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/6019356796591544000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/02/sesso-e-salute.html' title='Sesso e salute'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R8WPwsCZ03I/AAAAAAAAAIo/rujRUeuK0RI/s72-c/amelie.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>17</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-7515199477374463568</id><published>2008-02-10T18:39:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:23.753+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Poesia'/><title type='text'>Acrostici 2</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R689dsCZ01I/AAAAAAAAAIY/xBKoCfznBvA/s1600-h/imgs50_small.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R689dsCZ01I/AAAAAAAAAIY/xBKoCfznBvA/s320/imgs50_small.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165414877863990098" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;A seguire, alcuni acrostici di nomi maschili, fermo il concetto espresso in acrostici 1.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;F&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ragile&lt;span style=""&gt;                                      &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;R&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;emissivo&lt;span style=""&gt;                                   &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;vasivo&lt;span style=""&gt;                                       &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;D &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;amerino&lt;span style=""&gt;                                   &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;E&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;clettico&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                                                              &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;               &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                                             &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;N&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;on&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                                                                               &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                                    &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;Z&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;      &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;elante&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                                                                   &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;               &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;O&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;stinato&lt;span style=""&gt;                                       &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;                                                               &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                                            &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;M&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ellifuo&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                               &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;I&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;C&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;he&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;H&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;E&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;lla&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;L&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;infa&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;E&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;sosa&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;C&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;on&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                               &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;         &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;R&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;igore&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                          &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;I&lt;span style=""&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;o &lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                                &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;S&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ono&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                              &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;T&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;anto&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                             &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;I&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ncazzato&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;                                   &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;A&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;nche&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                            &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;        &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;N&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ervoso&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;span style=""&gt;                                         &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;       &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;D&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;esiderare&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;O&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;sannare&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;M &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;ai&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;E&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;N  &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;on&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;      &lt;/span&gt;n&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;C &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ompagnia&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;O&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;ostruzionistica&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  lang="EN-US" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  lang="EN-US" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  lang="EN-US" &gt;F&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="font-size:130%;"&gt;ar&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  lang="EN-US" &gt;R&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="font-size:130%;"&gt;idestare&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  lang="EN-US" &gt;A&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="EN-US"  style="font-size:130%;"&gt;more&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;N&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;on&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;C&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;onosce&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;O&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;stilità&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;C&lt;span style=""&gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ontinuo&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;L&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;avoro&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;A&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;gire&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;U&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;na&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;D&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;elle&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;I&lt;span style=""&gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;diozie&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; line-height: normal;"&gt;&lt;span style=";font-size:130%;color:red;"  &gt;O&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;diose&lt;span style="color:red;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-7515199477374463568?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/7515199477374463568/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=7515199477374463568&amp;isPopup=true' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7515199477374463568'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7515199477374463568'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/02/acrostici-2.html' title='Acrostici 2'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R689dsCZ01I/AAAAAAAAAIY/xBKoCfznBvA/s72-c/imgs50_small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-3005197795653909153</id><published>2008-02-02T15:48:00.003+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:23.871+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Poesia'/><title type='text'>Celia per uno Chef</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R6SJmjAcJ1I/AAAAAAAAAIQ/NmUOuCPnQns/s1600-h/chef-~-chef.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5162402368198551378" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R6SJmjAcJ1I/AAAAAAAAAIQ/NmUOuCPnQns/s320/chef-~-chef.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Tra le mie passioni, per cui vale spendersi, annovero quella della cucina, la più recente, e così, tra una esercitazione pratica e una teorica, all'alberghiero di città, ho conosciuto un uomo, un cuoco, uno Chef, che per la sua simpatia, umanità e professionalità, mi ha ispirato la seguente... burla: &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(Quartine burlesche a rima baciata)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;All’alberghier di città uno Chef lavora&lt;br /&gt;Sempre presente s’in dalla prima ora.&lt;br /&gt;Per noi discenti è una luce che brilla&lt;br /&gt;Il suo nome sappiam: è Guido Villa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con voce decisa e sguardo sicuro&lt;br /&gt;Spiega ai provetti cuochi il loro futuro&lt;br /&gt;A destra, a manca dispensa ordini alla brigata&lt;br /&gt;Normalmente asettica e poco interessata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Preciso e puntuale, ordinato e cordiale&lt;br /&gt;Non s’arrabbia se il tournedos riesce male&lt;br /&gt;Del cibo a tutti spiega bontà, cottura e fragranza&lt;br /&gt;Ma gli allievi dan prova della loro ignoranza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se protidi e glucidi dan vita alla crosta&lt;br /&gt;Maillard lo spiega e lo Chef ce lo dimostra&lt;br /&gt;Delle verdur, come un oriental, è innamorato&lt;br /&gt;Le taglia e le sminuzza per farne un piatto prelibato&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uomini e donne forman l’allegra brigata&lt;br /&gt;E lo Chef non ha occhi sol per la "maggiorata"&lt;br /&gt;Le studia tutte, ne osserva sguardi divertiti&lt;br /&gt;Mentre maneggia carote, pesci, pomi e canditi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le discenti si guardan attorno con circospezione&lt;br /&gt;Pensando ognuna di essere tre le più “bone”&lt;br /&gt;Alta o bassa, magra o grassa, un problema non sarà&lt;br /&gt;A tutte lo chef Guido un bel... piatto servirà !!! &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-3005197795653909153?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/3005197795653909153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=3005197795653909153&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/3005197795653909153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/3005197795653909153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/02/quartine-burlesche-rima-baciata.html' title='Celia per uno Chef'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R6SJmjAcJ1I/AAAAAAAAAIQ/NmUOuCPnQns/s72-c/chef-~-chef.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-7060529470051009959</id><published>2008-01-09T16:07:00.002+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:23.992+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Scienza'/><title type='text'>L'anno platonico</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R4anDi9DNBI/AAAAAAAAAH4/99kddWzHgDM/s1600-h/foucault03.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5153990502936425490" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R4anDi9DNBI/AAAAAAAAAH4/99kddWzHgDM/s320/foucault03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Rileggendo un vecchio libro di navigazoione aerea, mi sono imbattuto in una curiosità che forse la dice lunga su quell'accenno di cambiamento delle stagioni che i nostri nonni, i nostri padri e noi stessi lamentiamo. Difatti, la Terra, oltre al noto movimento di rotazione intorno al suo asse, il cui effetto è l'alternarsi del giorno e della notte e del movimento di rivoluzione, della durata di un anno e di senso antiorario, che dà luogo alle stagioni, compie numerosi altri movimenti; ma, uno, in particolare, risulta interessante. E' il movimento che la Terra compie nell'arco di 26.000 anni, chiamato "precessione degli equinozi" (lento moto dell'asse di rotazione). Questo movimento consiste in una rotazione dell'asse terrestre che, pur continuando a mantenere la stessa inclinazione rispetto all'eclittica (traiettoria descritta apparentemente dal Sole sulla sfera celeste, nel suo corso annuale), si scosta a mano, a mano dalla stella polare, in corrispondenza della quale si trova oggi e sulla quale si ritroverà fra 26.000 anni, avendo nel contempo descritto un cono, chiamato precessione. L'effetto è lo scorrimento dei nodi equinoziali (linea curva, immaginaria che unisce gli equinozi di primavera e d'autunno lungo la traiettoria apparente del Sole) di circa 50'' di grado (1,5 km), ogni anno, lungo l'eclittica, in conseguenza del quale si verificherà uno spostamento delle stagioni rispetto ai mesi dell'anno: ovvero, tra 13.000 anni l'equinozio (uno dei due punti opposti del cielo, in cui la durata del giorno e della notte è uguale) di primavera cadrà il 23 settembre, perché il relativo punto nodale avrà fatto mezzo giro dell'eclittica; mentre, l'equinozio d'autunno cadrà il 21 marzo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ora, anche se mi considerassi immortale, penso di avere qualche difficoltà a vedere questo cambiamento che , comunque, potrebbe già essere in corso. Peccato, mi sarebbe piaciuto...!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-7060529470051009959?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/7060529470051009959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=7060529470051009959&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7060529470051009959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7060529470051009959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/01/lanno-platonico.html' title='L&apos;anno platonico'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R4anDi9DNBI/AAAAAAAAAH4/99kddWzHgDM/s72-c/foucault03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-5209308929242316799</id><published>2008-01-03T21:05:00.002+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:24.158+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Poesia'/><title type='text'>Acrostici 1</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R68-x8CZ02I/AAAAAAAAAIg/XkMpa4FwOUc/s1600-h/003small.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5165416325267968866" style="FLOAT: left; MARGIN: 0pt 10px 10px 0pt; CURSOR: pointer" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R68-x8CZ02I/AAAAAAAAAIg/XkMpa4FwOUc/s320/003small.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Rifelttendo, in generale, sui nomi delle persone, mi viene da pensare che, in larga misura, riprendano il carattere, o parte di esso, dei soggetti, a cui sono stati imposti; ovvero, come noi vediamo queste persone da fuori. Provate con il vostro nome, o con quello di qualcuno che vi ispiri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;D&lt;/span&gt; AMMI&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A &lt;/span&gt;MORE&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;N &lt;/span&gt;ON&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I &lt;/span&gt;MBROGLIARE&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;E &lt;/span&gt;MULANDO&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;L&lt;/span&gt; E&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A &lt;/span&gt;MAZZONI&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;P &lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;OSSO&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; AVER &lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;T&lt;/span&gt; I &lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;R &lt;/span&gt;IDICIBILE&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I&lt;/span&gt; INCUBO&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Z&lt;/span&gt; ENZERO&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I&lt;/span&gt; N&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; MORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;F &lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;IORE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;E &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;DULE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;D &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;E &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;FEDRA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;R &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;AMIFICAZIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;NESAURIBILE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;C &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;AGION&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;GIOGRAFICA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;V &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;OLARE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;LTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;L &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;IBRARSI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;E &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;STASIATO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;N &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;ELLA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;T &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;ROPOSFERA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;NCANTATA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;N &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;EMESI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;MOREVOLE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;J &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;OGA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;O &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;SSESSIONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;R &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;INATA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;D &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;I&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;NSIE &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;N &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;ATURALI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;K &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;E&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A &lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;MO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;M&lt;/span&gt; AMMA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; IUTO&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;R&lt;/span&gt; IECCOLA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;C&lt;/span&gt; ON&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;E&lt;/span&gt; LEGANTE&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;L&lt;/span&gt; EZIOSITA'&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;L&lt;/span&gt; USSUREGGIANTE&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; CCIDIOSA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; MABILE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;M&lt;/span&gt; AI&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; VRO'&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;R&lt;/span&gt; ISULTATI&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Z&lt;/span&gt; ELANTI&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I&lt;/span&gt; NSPERATI&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; RZIGOGOLATI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;C &lt;/span&gt;ASTA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I &lt;/span&gt;SPIRATA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;N &lt;/span&gt;ARCISA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Z&lt;/span&gt; ATTERA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I &lt;/span&gt;N&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; MORE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;R &lt;/span&gt;IOTTOSA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;O&lt;/span&gt; STINATA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;S &lt;/span&gt;OLE&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;Y &lt;/span&gt;IN&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;M &lt;/span&gt;AI&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A &lt;/span&gt;MORE&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;R &lt;/span&gt;OMANTICO&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I &lt;/span&gt;N&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;N &lt;/span&gt;ULLA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;E &lt;/span&gt;SAGERATO&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;L&lt;/span&gt; IBERA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;L &lt;/span&gt;ECITA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; MABILE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;M&lt;/span&gt; AMMA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; IUTO&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;R&lt;/span&gt; IMANGO&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I&lt;/span&gt; NVISCHIATA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; MOREVOLMENTE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;L&lt;/span&gt; ONTANO&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;U&lt;/span&gt; N&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;I &lt;/span&gt;STANTE&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;S&lt;/span&gt; IGNIFICA&lt;br /&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;A&lt;/span&gt; NTIDOTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;T&lt;/span&gt;  U&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;A&lt;/span&gt;  GNOSTICA?&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;N  &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;ON&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;I   &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;N&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;A&lt;/span&gt;  MORE&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-5209308929242316799?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/5209308929242316799/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=5209308929242316799&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5209308929242316799'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5209308929242316799'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2008/01/acrostici_9500.html' title='Acrostici 1'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R68-x8CZ02I/AAAAAAAAAIg/XkMpa4FwOUc/s72-c/003small.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-2343873970260585664</id><published>2007-12-24T00:07:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:24.342+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Poesia'/><title type='text'>Il calabrone, l'elicottero e gli aeronaviganti</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R27qpC9DM_I/AAAAAAAAAHo/pQKeT95xrHU/s1600-h/qtjbjq.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147309415019525106" style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R27qpC9DM_I/AAAAAAAAAHo/pQKeT95xrHU/s320/qtjbjq.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;(Quartine burlesche a rima baciata)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il calabron l’aerodinamica non conosce&lt;br /&gt;E malgrado il peso, si sostien senza closce;&lt;br /&gt;Rotea, s’affatica e non consulta la check-list&lt;br /&gt;Ignaro continua a volar senza lo specialist.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Demoni che controllano, smontano e puliscono&lt;br /&gt;Alla sicurezza del pilota loro contribuiscono;&lt;br /&gt;Veri maestri della portanza e della destrezza&lt;br /&gt;Calibrano e dimano serraggi per la sicurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pilota apprezza perché l’imperizia ripudia&lt;br /&gt;Tanté pel governar l’elicottero, il manuale studia;&lt;br /&gt;E quando l'impiego è maldestro e inusuale&lt;br /&gt;Un avviso in cuffia lo richiama puntuale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corsi e manual fan tutti logorati,&lt;br /&gt;Ma dalla rivalità gli spec son lecerati,&lt;br /&gt;E mentre l’elicottero nell’aria s’è librato&lt;br /&gt;Pensan se le carte hanno ben registrato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E se la libellula d’equilibrarsi … smetterà&lt;br /&gt;Al tecnico dispiaciuto un sol dubbio verrà:&lt;br /&gt;Nonostante il pilota l’elicottero s'è involato&lt;br /&gt;Mentre col dovere, io la forma ho salvato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si accerti pure il fatto! Mentre, io me ne fotto!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-2343873970260585664?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/2343873970260585664/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=2343873970260585664&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/2343873970260585664'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/2343873970260585664'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/12/il-calabrone-lelicottero-il-pilota-lo.html' title='Il calabrone, l&apos;elicottero e gli aeronaviganti'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R27qpC9DM_I/AAAAAAAAAHo/pQKeT95xrHU/s72-c/qtjbjq.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-7013396073795903591</id><published>2007-12-22T19:45:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:24.532+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Scienza'/><title type='text'>La luna</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R27ity9DM-I/AAAAAAAAAHg/KuC74sc87QQ/s1600-h/luna02.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5147300700530881506" style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R27ity9DM-I/AAAAAAAAAHg/KuC74sc87QQ/s320/luna02.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Luna è l’unico satellite naturale della Terra.&lt;br /&gt;Le fasi lunari descrivono il diverso aspetto che la Luna mostra durante il suo moto, causate dal suo diverso orientamento rispetto al Sole.&lt;a name="Le_lune"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sono rappresentate dalla parte del satellite terrestre illuminata dal Sole.Vi sono quattro posizioni fondamentali e quattro fasi intermedie: Luna nuova (o congiunzione o fase di novilunio); Luna crescente (gobba a Ponente); Primo quarto; Gibbosa crescente; Luna piena (o opposizione o fase di plenilunio); Gibbosa Calante; Ultimo quarto; Luna Calante (gobba a levante).&lt;br /&gt;Il termine "quarto" si riferisce alla posizione della luna nell'orbita attorno alla terra, da tali due posizioni dalla terra è visibile mezzo emisfero. &lt;a name="Sorgere_e_tramontare_della_Luna"&gt;&lt;/a&gt;Con la Luna nuova, la Luna è interposta fra la Terra e il Sole: sorge al mattino e tramonta alla sera. Se si allinea con la Terra e il Sole si ha un' eclissi solare. Nelle quadrature o quarti, le linee congiungenti la Terra, la Luna e il Sole formano un angolo di 90°: al primo quarto sorge a mezzogiorno e tramonta a mezzanotte, all'ultimo quarto sorge a mezzanotte e tramonta a mezzogiorno. Con la luna piena la posizione della Terra è compresa tra Sole e Luna: sorge alla sera e tramonta al mattino. Se invece si allinea dietro l'ombra della Terra si ha un'eclissi lunare. Congiunzione ed opposizione vengono denominate "sizigie" (o "sigizie"). La Luna compie una rivoluzione attorno alla Terra in 27 giorni, 7 ore, 43 minuti e 11 secondi. Il mese lunare (ciclo completo di fasi) ha invece una durata di 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi. La differenza è dovuta al fatto che nel frattempo sia la Terra che la Luna sono avanzate lungo l’orbita terrestre ed il loro allineamento col Sole è cambiato.&lt;br /&gt;Ampio rilievo occupa la Luna nelle spiegazioni scientifiche, ma, anche nelle credenze popolari: La Luna e il ciclo mestruale femminile sono fortemente connessi poiché il corpo della donna è sensibile alle fasi lunari: la durata del ciclo sinodico della Luna, come detto, è di 29 giorni, dodici ore e 44 minuti e il ciclo della donna può variare rispetto a questo ed essere leggermente più corto o più lungo, corrispondendo così a fasi diverse della Luna. La maggior parte delle donne perciò interagisce con questo ciclo in due modi: le loro mestruazioni coincidono o sono molto vicine con la Luna piena oppure con la Luna nera; ovvero, quando la Luna rimane per due o tre giorni nella stessa costellazione del Sole e, di conseguenza, è piena, ma nel segno opposto. Questo avviene tutti i mesi e in questa fase la Luna si congiunge al Sole, celebrando il matrimonio simbolico tra maschile e femminile, tra l’archetipo della notte (la sensibilità) e quello della luce (la vitalità).&lt;br /&gt;Parole come lunatico sono derivate dalla Luna a causa della credenza popolare che sia una causa di pazzia periodica. Per i pescatori bisogna pescare sempre nelle notti di Luna piena perché la Luna attira i pesci in superficie, mentre gli agricoltori sostengono che il mosto vada messo nelle botti in novilunio, per farlo diventare vino. Negli orti, poi, la Luna occupa un ruolo importantissimo: bisogna sempre seminare in luna crescente perché le piante crescano più velocemente. È tutt'ora diffusa anche la credenza dell'aumento delle nascite in fase di luna crescente. Nella mitologia medievale, la Luna piena occupa una posizione importante: i lupi mannari si trasformano alla luce della Luna e le streghe si riuniscono per le loro feste, solitamente, a maggio, durante la fase di Luna Piena.&lt;br /&gt;La luna ha il suo influsso anche sulle maree. Queste ampie masse d'acqua (di oceani, mari e grandissimi laghi) che si innalzano (flusso, alta marea) e s’abbassano (riflusso, bassa marea) anche di 10-15 metri, dovuto principalmente a due fattori: all'attrazione gravitazionale esercitata dall'azione combinata Sole - Luna sulla Terra, ma con netta prevalenza della componente Luna a causa della sua minore distanza (legge di gravitazione universale di Newton); alla forza centrifuga, dovuta alla rotazione del sistema Terra - Luna intorno al baricentro. Quindi, l'alta marea si ha, contemporaneamente, al passaggio della Luna, sul meridiano opposto. Solitamente, le maree hanno una frequenza legata al passaggio della Luna e, dunque, di circa 12 ore. Fenomeni simili alle "onde statiche" (la marea può essere considerata una onda estesa, detta onda di marea, di lunghezza eguale alla semicirconferenza terrestre, a periodi di 12 h 25 min), fanno sì che in alcune zone costiere oceaniche non vi sia alcuna marea, come in alcuni mari dell'Europa settentrionale). Mentre, solitamente gli orari delle maree variano di giorno in giorno, come la variazione dell'orario della Luna. Esistono posti (per esempio nell’Oceano pacifico) nei quali le maree avvengono sempre negli stessi orari.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-7013396073795903591?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/7013396073795903591/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=7013396073795903591&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7013396073795903591'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7013396073795903591'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/12/la-luna.html' title='La luna'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R27ity9DM-I/AAAAAAAAAHg/KuC74sc87QQ/s72-c/luna02.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-8832479276435592213</id><published>2007-12-04T17:01:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:24.627+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>Lettera d'amore</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R6C9PTAcJzI/AAAAAAAAAIA/uLcEWjij9v4/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R6C9PTAcJzI/AAAAAAAAAIA/uLcEWjij9v4/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5161333243464394546" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ispirandomi alla società che ci circonda, ho cercato di mettere, in un italiano più o meno comprensibile, alcune riflessioni che possono essere condivise da chi ama... la goliardia. Inoltre, se esistono, ancora, gli amanuensi, si può provare a scrivere una lettera d’amore, come questa, ad una ragazza da conquistare. Poi, se proprio non ci sta, invitatela a leggere la vostra poesia un rigo si e un rigo no, può darsi che cambi idea…&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Signorina,&lt;br /&gt;le scrivo con profondo ed immenso piacere per dirle della mia gioia nel cu -&lt;br /&gt;ore, per la felicità di poterle mostrare e, solamente a lei, il grande e bel -&lt;br /&gt;lo, pregevole afflato del mio premuroso amore, pegno del robusto, bana -&lt;br /&gt;lissimo, stravagante, salottiero incontro con lei, quando dal suo cuore e dal se -&lt;br /&gt;no, che ha detto voler,spontaneamente, aprire; perché mai prima si era sentita pu –&lt;br /&gt;erpera nei confronti di un uomo tutto suo, da amare, follemente, come san ma -&lt;br /&gt;ritana pudica, tanto da chiedermi di sublimarla con la poesia vibrante den -&lt;br /&gt;samente, affinché rimanessero tracce invisibili, ma d’indelebile sapore dolcias -&lt;br /&gt;tro di lei, furiere di godereccio edonismo. Raggiungemmo insieme, poi, la sua giar -&lt;br /&gt;dinetta, promiscua e spaziosa, sublimando le estasianti passeggiate nella car -&lt;br /&gt;rettiera, con frasi tipo: che bello! Vada più su, ancora! Entusiasta della sua fi -&lt;br /&gt;gura, osservandola percepivo subliminali messaggi d’amore; quindi, tolta la to -&lt;br /&gt;ga, ho provveduto a renderla felice indirizzando la conclusione poetica al suo di -&lt;br /&gt;magrito viso e fu allora che la poesia salì d’intensità, guardandogli gli occhi, fin&lt;br /&gt;dietro. Mi ha, semplicemente, detto: ancora, ancora! Sfinito, dopo averla rot -&lt;br /&gt;eata attorno a me, guardandola negli occhi, l’ho osservata in una visione estasia -&lt;br /&gt;ta, tutta; ho avuto un grande visione, che potrei racchiudere in una parola: ca -&lt;br /&gt;ratteristica e rappresentativa espressione di un, vibrante, passionale, mistico, so -&lt;br /&gt;gna; perché, giustamente, vuole, fino all’ultimo, quello che è suo diritto divino, tro -&lt;br /&gt;vare l’amore giusto, l’uomo giusto, per vivere un’irrefrenabile amore come risa -&lt;br /&gt;ia e risaiola. Elementi determinanti l’un l’altro, per la buona riuscita del menage.&lt;br /&gt;E, quindi: ma va … dove ti porta il cuore!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-8832479276435592213?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/8832479276435592213/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=8832479276435592213&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/8832479276435592213'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/8832479276435592213'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/12/lettera-damore.html' title='Lettera d&apos;amore'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R6C9PTAcJzI/AAAAAAAAAIA/uLcEWjij9v4/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-4224033069586011419</id><published>2007-12-02T12:45:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:24.786+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>Ritorno al futuro</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R1KcHTuHPEI/AAAAAAAAAHQ/yohMOeMo158/s1600-R/clip_image002.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5139341774149860418" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 231px; CURSOR: hand; HEIGHT: 184px" height="116" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R1KcHTuHPEI/AAAAAAAAAHQ/uzai_3lWu-k/s320/clip_image002.jpg" width="148" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;C'era una volta il corteggiamento, arte ormai remota tra i giovani d'oggi. Non tanto tempo fa, era fatto di serenate al chiaro di luna, lettere d'amore, sguardi languidi, baciamano, lusinghe e mazzi di fiori. Oggi, secondo molte ragazze, i ragazzi sono frettolosi, troppo diretti e poco originali e, se il primo approccio non funziona nell'arco di 8-10 minuti, rinunciano. In questo tempo limite che i giovani dedicano all’approccio: si avvicinano, senza nessun gioco di sguardi o altro, propongono qualcosa di assolutamente banale, come bere qualcosa insieme e, se non gli si fa capire che hanno qualche possibilità, abbandonano. E non va meglio quando si passa ai preliminari, i maschietti giovani risultano essere impacciati, incapaci di baciare e se alle prese con un reggiseno vanno in crisi. Per lui, le ragazze non sanno mai cosa vogliono veramente, danno dei messaggi assolutamente contraddittori: ah! La superficialità, malattia dei giorni d’oggi. Cade, insomma, il duplice mito del macho italico e del perfetto Casanova. Difatti, il corteggiamento Casanoviano prevedeva che, per conquistare il cuore di una donna, l’impegno profuso durasse settimane, se non mesi. Altri tempi!&lt;br /&gt;Non va molto meglio nemmeno sull’altro fronte. Le ragazze ormai non conoscono più le arti della seduzione: risultano aggressive, confondono la seduzione con la volgarità. A far crollare, poi, ogni possibilità di approccio è anche l’inesistente o, forse, nascosta femminilità. Ergo, gli uomini sono egoisti, poco fantasiosi, assolutamente incapaci di interpretare i desideri e le esigenze delle donne. Pertanto, gli approcci risultano sempre più difficili, nella società dell’apparire, fatta di continua ricerca di quello che, forse, non esiste, finché non si tranquillizza il mare, in tempesta, dentro di noi.Si auspica, quindi, un ritorno all'antico per gentleman che vogliano e/o sanno osare, attraverso l’essere e non l’apparire, come l’uso della fastidiosa e tediosa scrittura che, puntualmente, mette a nudo il nostro carattere e … il nostro condizionale. Insomma, ripartiamo con lettere d'amore e, poi, a seguire, tutto il resto… Ma, attenti, l'antica tecnica amanuense, a cui non siamo più abituati, è specchio della nostra personalità. Piccola, piccolissima bisogna fare attenzione. Grande e rotonda equivale a positività, energia; tradotto: la donna è solare e vitale, l'uomo è cupo e grigio. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-4224033069586011419?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/4224033069586011419/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=4224033069586011419&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/4224033069586011419'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/4224033069586011419'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/12/corteggiamento.html' title='Ritorno al futuro'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/R1KcHTuHPEI/AAAAAAAAAHQ/uzai_3lWu-k/s72-c/clip_image002.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-1381342135750227252</id><published>2007-11-16T22:12:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:24.912+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Politica'/><title type='text'>Interrogativi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rz4TEF-eTfI/AAAAAAAAAHI/b1G9X2twuCg/s1600-h/baia_reparata_122.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5133561586293558770" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 249px; CURSOR: hand; HEIGHT: 199px" height="206" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rz4TEF-eTfI/AAAAAAAAAHI/b1G9X2twuCg/s320/baia_reparata_122.jpg" width="273" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Essere democratici, cosa vuol dire?&lt;br /&gt;Tutti continuano a ripeterci, da destra e da sinistra, che se non ci comportiamo in una certa maniera non siamo democratici. Ma, per democrazia cosa s’intende?&lt;br /&gt;Io, se volessi l’immigrazione fatta di lavoratori onesti, non sarei democratico, perché lascerei entrare nel nostro Paese persone “diverse” da noi;&lt;br /&gt;Io, se non volessi l’immigrazione fatta di lavoratori onesti , non sarei democratico, perché sarei un razzista;&lt;br /&gt;Io, se non tollerassi l’immigrazione clandestina e delinquenziale, non sarei democratico, perché autorizzerei leggi più severe e repressive, non degne di un Paese democratico;&lt;br /&gt;Io, se volessi una finanza etica e non creativa (senza scalata, cordate, Consob, Garante, borsa, azioni, obbligazioni, fondi, derivati), non sarei democratico, perché escluderei buona parte della società dal vivere alle spalle di onesti lavoratori e produttori di beni;&lt;br /&gt;Io, se non volessi il crocifisso a scuola (così afferma la nostra Costituzione, che riconosce diverse confessioni e non solo quella Cattolica) non sarei democratico, con l’aggravante di non essere, neanche, cattolico, perché acconsento ad una reciprocità che non esiste negli altri paesi, da cui provengono molti immigrati;&lt;br /&gt;Io, se volessi il crocifisso a scuola (tenendo fede alla tradizione e non alla Costituzione), non sarei democratico, perché escluderei gli altri, essendo il nostro, oramai, un Paese a forte immigrazione;&lt;br /&gt;Io, se volessi una maggiore tutela e sicurezza, pubblica e privata, non sarei democratico perché chiederei alla Polizia, attraverso limitazioni di libertà, maggior tutela;&lt;br /&gt;Io, se non volessi una maggiore sicurezza pubblica e privata, non sarei democratico, perché autorizzerei l’immigrazione clandestina e delinquenza;&lt;br /&gt;Io, se volessi la libertà e l’autodeterminazione dei popoli, non sarei democratico, perché ci sono stati canaglia (…);&lt;br /&gt;Io, se non volessi la libertà e l’autodeterminazione dei popoli, non sarei democratico, perché sarei per le dittature;&lt;br /&gt;Io, se fossi a favore della droga e dell’alcool, non sarei democratico, perché acconsento alla autodistruzione dei giovani e, non solo, e al controllo sociale delle classi meno abbienti;&lt;br /&gt;Io, se non fossi a favore della droga e dell’alcool, non sarei democratico, perché autorizzerei la repressione indiscriminata;&lt;br /&gt;Io, se volessi essere me stesso, non sarei democratico, perché non sarei quello che vuole la società;&lt;br /&gt;Io, se non volessi essere me stesso, non sarei democratico, perché sarei quello che la società vuole, ma non quello che io sono.&lt;br /&gt;Ergo! Destra, sinistra, comunisti, fascisti, cattolici, una massa di “fetienti”.&lt;br /&gt;Io sono una canna al vento!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-1381342135750227252?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/1381342135750227252/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=1381342135750227252&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1381342135750227252'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1381342135750227252'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/11/interrogativi.html' title='Interrogativi'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rz4TEF-eTfI/AAAAAAAAAHI/b1G9X2twuCg/s72-c/baia_reparata_122.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-478440375448762396</id><published>2007-10-04T19:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:25.055+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Sociologia'/><title type='text'>Momenti</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RwU6XtgEqUI/AAAAAAAAAHA/GbA9hFYk9NA/s1600-h/TN_uomo_scheletro[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5117560730601957698" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RwU6XtgEqUI/AAAAAAAAAHA/GbA9hFYk9NA/s320/TN_uomo_scheletro%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ci sono momenti, ritenuti troppo importanti, della propria vita che, normalmente, si riservano a sè stessi. In questi momenti si pensa di esistere da soli e il pensiero astratto e generico porta a sintesi qualunquo-realiste, del tipo: me ne frego della politica, me ne frego del precariato, me ne frego del capo Ufficio, me ne frego della gente che muore ogni giorno, me ne frego dell'America, della Russia, della Cina, me ne frego della guerra civile, me ne frego dell'imperialismo, me ne frego del comunismo, me ne frego delle dittature, me ne frego di Marx, di Lenin, di Mussolini,me ne frego degli operai, dei pensionati, me ne frego delle banche e dell'alta finanza. Non sopporto il salotto di Vespa, non sopporto la tivvù che addormenta le coscienze, non sopporto il giornalismo allineato e fuori dalla notizia... Questi momenti, riservati solo a sè stessi, appartengono a ognuno di noi, dove l'ego prevale su tutto e la parola d'ordine diventa: me ne frego, me ne frego, me ne frego. Bene! Quei momenti, però, se durano un tempo, relativamente, lungo e si vede solo la propria vita, vi dico che in quei momenti è ora di ributtarsi nella realtà della società civile, della famiglia, dell'amicizia, dell'amore. Coraggio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-478440375448762396?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/478440375448762396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=478440375448762396&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/478440375448762396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/478440375448762396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/10/momenti.html' title='Momenti'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RwU6XtgEqUI/AAAAAAAAAHA/GbA9hFYk9NA/s72-c/TN_uomo_scheletro%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-8491896404236502375</id><published>2007-09-25T22:35:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:25.167+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Poesia'/><title type='text'>Quartine burlesche a rima baciata (Dedicate ad una coppia di amici nubendi)</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RvmFfdgEqTI/AAAAAAAAAG4/SL06cQW9ToM/s1600-h/foto215.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5114265627397499186" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RvmFfdgEqTI/AAAAAAAAAG4/SL06cQW9ToM/s320/foto215.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Uomo serio, posato e disponibile&lt;br /&gt;Parliam dell’unico, solo e inconfondibile.&lt;br /&gt;Vien da Bergamo Miki, ma qui si è fermato&lt;br /&gt;Per dar lustro a questo abitato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mari così bella, sensibile e pudìca&lt;br /&gt;Chi la conosce le diventa subito amica,&lt;br /&gt;ma lei per l’animal ha cuor oggi più di ieri&lt;br /&gt;e se qualcun li maltratta chiama subito i Carabinieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La loro casa è bella, spaziosa e accogliente&lt;br /&gt;Con Matilda, gatti e can nell’ambiente;&lt;br /&gt;tutti sul divan a guardar la tele, siedon di sera&lt;br /&gt;mentre lui senza posto bestemmia e si dispera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi si son sposati, ma sol in comun&lt;br /&gt;Poiché lui ne ha già avuta un,&lt;br /&gt;ma Amor è cieco e il dardo ha scoccato&lt;br /&gt;e, a questa coppia, il cuor ha infiammato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ogni capriccio gli dovrà assecondar&lt;br /&gt;Se con lei d’accordo vorrà andar.&lt;br /&gt;Gli chiederà presto un brillante&lt;br /&gt;E lui pensa, costa meno l’amante!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui la cosa si inasprisce&lt;br /&gt;E lo scribo è meglio che zittisce&lt;br /&gt;E da voi si vuol congedar&lt;br /&gt;Con un saluto poco singolar.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LUNGA VITA ALGLI SPOSIIIIII &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-8491896404236502375?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/8491896404236502375/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=8491896404236502375&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/8491896404236502375'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/8491896404236502375'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/09/quartine-burlesche-rima-baciata-per-una.html' title='Quartine burlesche a rima baciata (Dedicate ad una coppia di amici nubendi)'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RvmFfdgEqTI/AAAAAAAAAG4/SL06cQW9ToM/s72-c/foto215.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-4809907257445722155</id><published>2007-07-02T22:55:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:25.394+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Politica'/><title type='text'>L'Italia di un ingenuo sognatore</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RsQrvJx3XVI/AAAAAAAAAGY/na1SEAsZwGA/s1600-h/Senza+nome.bmp"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RsGKSDzWwFI/AAAAAAAAAGQ/XgeU-cqcfoQ/s1600-h/foto_lupi_369.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5098508296023097426" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RsGKSDzWwFI/AAAAAAAAAGQ/XgeU-cqcfoQ/s320/foto_lupi_369.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RsCbJDzWwEI/AAAAAAAAAGI/Ex1E58hixY0/s1600-h/TN_manifesto_berlusconi.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;E' diventato uno sport nazionale, preferito dalla maggior parte degli italiani, criticare la politica, in genere, e i suoi costi. Bene! D'accordo! Provo, però, a seguito di un "sogno", anzichè criticare e votare sempre alla stessa maniera, a stilare una sorta di...decalogo su come ho sognato l'Italia e come vorrei la politica nazionale e quella locale.&lt;br /&gt;1. Giustizia: conversione degli "Istituti di pena" in "Istituti per la riabilitazione sociale", orientando gli "ospiti", secondo le proprie inclinazioni, al lavoro, sia esso manuale, intellettuale, artistico, professionale. Via l'ergastolo! Pena massima 20 anni da scontare tutta negli istituti per la riabilitazione. Per reati minori la pena deve essere sociale, attraverso lavori socialmente utili ed educativi, quale: pulire la strade, vigilare e ripulire i boschi, aiutare i poveri, gli anziani, ecc...&lt;br /&gt;2. Istruzione e ricerca: inserire, oltre le materie basi, sin dalle elementari, prima sotto forma di gioco, poi in modo scientifico, l'insegnamento di materie, come: Costituzione italiana, educazione stradale, educazione sessuale, educazione civica. Lo sport, a carico delle istituzioni, deve essere prerogativa di tutti i ragazzi, fino a 16 anni (da una spesa iniziale maggiore per lo Stato ad un beneficio ancora migliore per le persone, chiuse in appartamenti-prigioni e per il S.S.N.). Le scuole superiori devono avere il biennio uguale e formativo per tutti, dopo si segue l'indirizzo prescelto e le proprie inclinazioni. La ricerca deve essere incoraggiata su tutti i fronti senza limiti. L'Italia deve tornare a primeggiare nelle cose che sa fare meglio e non andare sempre a rimorchio (un pò di orgoglio nazionale, perbacco!).&lt;br /&gt;3. Interni e difesa: un unico ministero, denominato degli interni, che abbia al suo seno un Dipartimento per la difesa nazionale, da attivare solamente in caso di violazioni dei confini nazionali. Le missioni all'estero, di compentenza del Dipartimento, devono essere esclusivamente di pace, come recita la nostra Costituzione. Agli interni devono essere riunite le tre forze di polizia nazionali, fermo restando le specifiche di ogni Corpo (a limite anche il colore della divisa). A livello locale la municipalità deve essere organizzata con una polizia locale che funge, in caso di necessità, anche da guardia nazionale e protezione civile alle dipendenze degli interni.&lt;br /&gt;4. Lavoro: il lavoro, come dice la Costituzione, deve essere incoraggiato e tutelato sotto ogni forma, la flessibilità deve avere il solo scopo di accrescere e migliorare la propria personalità, non quello di precarizzare o sfruttare il lavoratore. Non si entra nel mondo del lavoro se non prima di aver raggiunto un livello di cultura da scuola superiore (almeno il diploma). La cultura rende liberi.&lt;br /&gt;5. Comunicazioni ed energia: tutte le vie, le reti, i canali di comunicazione e qualsiasi forma di sfruttamento energetico devono essere di proprietà statale. Lo Stato rilascia concessioni per lo sfruttamento e l'esercizio delle stesse.&lt;br /&gt;6. Agricoltura e industria: sfruttamento sostenibile del suolo attraverso una agricoltura biologica e di qualità, l'industria deve riconvertirsi per l'80% (basta frigoriferi, televisori e diavolerie varie da sostituire ogni due anni, perché obsoleti) e puntare sull' alta qualità dei prodotti, realizzati senza nessun tipo di inquinamento o sfruttamento del suolo, sottosuolo, cielo e mare. La geografia italiana ci informa che il nostro è un Paese a vocazione agricola (ergo, agricoltura e allevamenti di qualità), turistica (8000 km di costa, docet!) e con l'80% dei beni culturali ed architettonici mondiali a disposizione. Finiamola con le cazzate della potenza industriale e un sonoro "NO" agli industriali e finanzieri senza etica e morale di questo Paese).&lt;br /&gt;7. Economia: la socializzazione dei mezzi di produzione è fallita, il capitalismo becero è fallito, il capitalismo dal volto umano, predicato anche da Giovanni Paolo II, non è mai decollato. Vedo, come unica strada percorribile, l'azionariato d'impresa, realizzato esclusivamente tra imprenditori seri (via le leggi che generano i furbetti del quartierino. Ricucci è solo un martire rispetto a tutti gli altri), quadri, impiegati e operai, affinché l'interesse di uno sia l'interesse di tutti. La moneta deve essere di proprietà del popolo (v. link Giacinto Auriti), sulle banconote non può esserci il simbolo della BCE e nessuna firma e la BCE non può stampare i soldi e prestarli al Governo al valore nominale senza garantire nulla in cambio (es. l'oro). La moneta deve essere uno strumento di misura di beni e servizi prodotti dal Paese, deve essere emessa dalla B.I., per conto della BCE, senza indebitarci, perché è di proprietà nostra e deve essere firmata dal Capo dello Stato che ci rappresenta.&lt;br /&gt;Liberiamoci da tutte le leggi e le regole dell'economia così come sono oggi. Sono rappresentate molto bene da una frase del banchiere Jacob Rothschild: "Pochissimi capiranno il sistema e quelli che lo capiranno saranno occupati a far soldi. Il pubblico, probabilmente, non capirà che è contro il suo interesse".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-4809907257445722155?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/4809907257445722155/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=4809907257445722155&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/4809907257445722155'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/4809907257445722155'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/07/e-diventato-uno-sport-nazionale.html' title='L&apos;Italia di un ingenuo sognatore'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RsGKSDzWwFI/AAAAAAAAAGQ/XgeU-cqcfoQ/s72-c/foto_lupi_369.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-4393880737562846915</id><published>2007-04-10T20:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:25.536+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>Gli U.S.A. e le Termopili</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RhvrdP3A10I/AAAAAAAAAGA/VhFx6iz1sgw/s1600-h/29114.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5051890294732150594" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RhvrdP3A10I/AAAAAAAAAGA/VhFx6iz1sgw/s320/29114.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Ho visto il film e, a parte qualche annotazione finale, preferisco riportare la storia della battaglia delle Termopili che ebbe luogo nel 480 a.C. tra una alleanza di città-stato greche e i persiani.&lt;br /&gt;Serse I, re della Persia per anni si era preparato per riprendere la guerra contro la Grecia iniziata da suo padre Dario I. Nel 484 a.C. l'esercito e le navi di Serse arrivarono in Asia Minore, costruirono un ponte di barche sull'Ellesponto presso Abydos, attraversandolo. Le polis greche riuscirono ad accordarsi per affrontare il pericolo e formarono una alleanza guidata da Sparta, comandata dal re Leonida, e si prepararono a bloccare l'avanzata dell'esercito persiano nel nord della Grecia nello stretto passo delle Termopili. Il passo è fiancheggiato da un lato da montagne scoscese dall'altro dal mare ed era quindi adatto alla difesa.&lt;br /&gt;All'iniziale distaccamento spartano di Leonida e dalla sua guardia del corpo composta di 300 opliti (soldati equipaggiati con armi pesanti: scudo di bronzo, spada corta in ferro e lancia lunga), 2.800 peloponnesiaci e circa 900 iloti, si aggiunsero i rinforzi provenienti da altre città tra i quali 700 da Tespia, 400 da Tebe, 1.000 focesi e inoltre da Tegea, Mantinea, Orcomeno, Corinto, Fliunte, Micene e dalle altre città dell’Arcadia e della Beozia per un totale di 3900 opliti seguiti dai rispettivi scudieri che fungevano da fanteria leggera. Ai soldati fu detto che loro erano solo l'avanguardia dell'esercito greco che si sarebbe unito a loro al più presto. Le forze greche, per un totale di soli settemila uomini, inizarono la battaglia nell'agosto del 480 a.C., Leonida mirava a tenere il passo il più possibile per dare modo al resto delle città greche di radunare le loro truppe e navi. Serse non credeva che una forza così piccola sarebbe stata in grado di opporglisi, e diede ai greci cinque giorni per ritirarsi. Allo stesso momento anche la sua flotta non riusciva ad avanzare bloccata dalle veloci navi ateniesi al cui comando si trovava Temistocle. Quando alcuni disertori dell’esercito persiano (per lo più greci arruolati con la forza) avevano dichiarato che i Medi erano così tanti da oscurare il sole con le loro frecce, gli spartani risposero che almeno avrebbero combattuto all’ombra. Passati questi cinque giorni, visto che non mostrarono intenzione di ritirarsi, Serse inviò le proprie truppe nel passo, ma ogni ondata fu respinta. I persiani attaccavano con frecce e corte lance e non riuscivano a rompere le formazioni degli opliti greci armati, come detto, di lunghe lance. La prima ondata ad arrivare sui greci fu quella dei medi comandata da Tigranes, che assaltarono con entusiasmo ma furono respinti con gravi perdite. La seconda ondata fu dei soldati provenienti da Susa equipaggiati con un grande scudo ma anche loro fallirono. Tentarono anche di aggirare il nemico dal lato della costa, ma molti caddero dalle scogliere. Il giorno successivo Serse schierò in campo le sue truppe d’èlite, i diecimila Immortali, comandati da Idarne che non ebbero maggior fortuna. I greci combattevano a turno concedendosi un po' di riposo da quel massacro, si accasciavano a terra sudati e sporchi di sangue per poi rialzarsi e tornare a combattere. Dopo, il secondo giorno di combattimenti, un greco dal nome Efialte (nei film americani i traditori sono sempre informi) disertò e tradì i greci informando Serse dell'esistenza di un nuovo percorso diverso per superare il passo delle Termopili. La strada era difesa dai focesi che erano stati distaccati su quel passo due giorni prima quando i greci vennero a conoscenza di questo passaggio alternativo, essi però non si aspettavano un attacco dei persiani. I focesi offrirono una debole resistenza prima di fuggire consentendo ai persiani di avanzare incontrastati. Leonida capì che ogni resistenza sarebbe stata inutile. L'11 agosto allontanò tutti tranne 300 spartani, assieme al contingente tespiano guidato da Demofilo che rimase per aiutare gli spartani nel tentativo suicida di ritardare l'avanzata dei persiani. Inoltre Leonida contava su un contigente di tebani, ma dopo alcuni combattimenti essi tradirono in favore dei persiani. Quando, i persiani chiesero di consegnare le armi, Leonida gridò che sarebbero dovuti venirle a prendere. Nonostante più di ventimila morti tra i persiani compresi due fratelli di Serse (Habrocomes e Hyperanthes), alla fine Leonida venne ucciso, per quattro volte il suo corpo fu catturato dai persiani e per quattro volte gli spartani lo recuperarono. Stremati i greci si rifugiarono sul colle che sovrastava le Termopili per proteggere il corpo del loro re caduto. Serse ordinò che fossero finiti con gli archi per non perdere altri uomini.&lt;br /&gt;Oggi sul luogo della battaglia esiste un monumento, su di esso vi è riportata una frase attribuita a Simonide riportata da Erodoto: “O viandante, annuncia agli spartani che qui noi giacciamo per aver obbedito alle loro parole”.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Alcune annotazioni intuitive. Poca live action, molta computer graphic e sond digitalizzato d'effetto, tanto da potersi immaginare un battaglia alla play station.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il messaggio è sempre lo stesso, oggi ancora più attuale: gli americani rinnovano l'invito, anche ludicamente, al popolo dei propri, titubanti partner europei ad allearsi e/o rafforzare l'alleanza contro il nemico comune per conbattere fino alla fine, come loro, con valore e sacrificio contro i detrattori della democrazia e della libertà in Iraq, Afghanistan e ovunque serva. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-4393880737562846915?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/4393880737562846915/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=4393880737562846915&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/4393880737562846915'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/4393880737562846915'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/04/lamerica-e-le-termopili.html' title='Gli U.S.A. e le Termopili'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RhvrdP3A10I/AAAAAAAAAGA/VhFx6iz1sgw/s72-c/29114.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-1868919118595785383</id><published>2007-04-07T17:26:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:32.381+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Religione'/><title type='text'>E' Pasqua!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RhfIYVUKvYI/AAAAAAAAAFw/Szj3IGMUQ8M/s1600-h/pasqua.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050725827483450754" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 134px; CURSOR: hand; HEIGHT: 118px" height="102" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RhfIYVUKvYI/AAAAAAAAAFw/Szj3IGMUQ8M/s320/pasqua.jpg" width="128" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La domenica della Pasqua cristiana è mobile, viene fissata di anno in anno nella domenica successiva al primo plenilunio successivo all' Equinozio di Primavera, il 21 marzo, dal IV secolo. Nei secoli precedenti potevano esistere diversi usi locali sulla data da seguire, tutti comunque legati al calcolo della Pasqua ebraica. In particolare alcune chiese dell'Asia seguivano la tradizione di celebrare la pasqua nello stesso giorno degli ebrei, senza tenere conto della domenica, e furono pertanto detti quartodecimani. Ciò diede luogo ad una disputa, detta controversia&lt;/span&gt;&lt;a title="Controversia quartodecimana" href="http://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Controversia_quartodecimana&amp;action=edit"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;quartodecimana, fra la chiesa di Roma e le chiese asiatiche.&lt;br /&gt;La chiesa cattolica sceglie la data della Pasqua (in base al Calendario gregoriano, introdotto da Papa XIII, il 1582) tra il 22 marzo ed il 25 aprile. Infatti, se il 21 marzo c’è luna piena ed è sabato, sarà Pasqua il giorno dopo, il 22 marzo; se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva, il 28 marzo. Invece, se il plenilunio avviene il 20 marzo, quello successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile.&lt;br /&gt;La chiesa ortodossa, invece, segue il calendario giuliano, promosso da Giulio Cesare, nel 46 a. C., e basato sul ciclo delle stagioni, quindi la data della pasqua può variare dal 4 aprile all’ 8 maggio e la differenza con la Pasqua cattolica è di 13 giorni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="La_liturgia"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Pasqua è preceduta da un periodo preparatorio di astinenza e digiuno, della durata di quaranta giorni, chiamato Quaresima che inizia il Mercoledì delle ceneri; l'ultima settimana del tempo di quaresima é detto Settimana santa, periodo ricco di celebrazioni e dedicato al silenzio ed alla contemplazione. Comincia con la Domenica delle Palme che ricorda l'ingresso di Gesù in Gerusalemme; qui fu accolto trionfalmente dalla folla che agitava in segno di saluto delle foglie di palme. Per questo motivo nelle chiese cattoliche, durante questa domenica, vengono distribuiti ai fedeli dei rametti di olivo benedetto (segno della passione di Cristo).&lt;br /&gt;Gli ultimi giorni della Settimana Santa segnano la fine del tempo di Quaresima e l'inizio del Triduo Pasquale. La Messa del giovedì mattina è la Messa del Crisma, in cui il Vescovo consacra gli olii santi (Crisma, Olio dei catecumeni) ed Olio degli infermi), degli olii che serviranno durante tutto il corso dell'anno rispettivamente per celebrare le cresime e i battesimi, ordinare i sacerdoti e celebrare il sacramento dell'Unzione degli infermi. L'Ora Nona del Giovedì Santo conclude il tempo di Quaresima ed il Triduo Pasquale inizia la sera del giovedì, con la Messa in Coena Domini; questa fa memoriale dell'Ultima Cena consumata da Gesù nella sua vita terrena, nella quale furono istituiti l'Eucarestia e il ministero sacerdotale e fu consegnato ai discepoli il Comandamento dell'Amore. Durante questa Santa Messa si svolge la tradizionale lavanda dei piedi e vengono 'legate' le campane (le campane non possono suonare dal Gloria della messa del giovedì sera al Gloria della Veglia di Pasqua). In questo giorno è inoltre tradizione, non certificata dalla dottrina, compiere il suggestivo giro delle sette chiese, andando ad adorare i sepolcri allestiti in sette chiese vicine. Il venerdì santo non si celebra l'Eucarestia: la liturgia è incentrata sull'adorazione della Croce e la Via Crucis. Il sabato santo, unico giorno dell'anno in cui non si amministra la Comunione salvo come viatico, è incentrato sull'attesa della solenne Veglia di Pasqua che si celebra fra il tramonto del sabato e l'alba del Nuovo Giorno. Inoltre il Sabato Santo è l'unico giorno dell'anno senza alcuna liturgia, ed è perciò detto "aliturgico". Non soltanto non può essere somministrata la Comunione, ma non si celebra nemmeno la Messa e, di solito, nelle chiese i tabernacoli sono spalancati e privi del Santissimo. Che viene conservato in sacrestia. Gli altari sono spogli, senza fiori e paramenti e un senso di lutto pervade tutta l'area del tempio.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="Veglia_di_Pasqua"&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La Pasqua cristiana è in stretta relazione con quella ebraica, in cui si celebra la liberazione degli Ebrei dall'Egitto ad opera di Mosè. La parola Pasqua infatti significa passaggio: Pesach appare nella Torah (Antico testamento). Dio annuncia al popolo di Israele, schiavo in Egitto, che lui lo libererà e ordina al popolo d’Israele di marcare gli stipiti delle loro porte con sangue d’agnello. Per gli Ebrei è il passaggio dalla schiavitù alla libertà mentre per i cristiani dalla morte fisica e spirituale alla nuova Vita Eterna. I due principali comandamenti legati alla festa di Pesach sono: cibarsi di matzah (pane non lievitato) e la proibizione di nutrirsi di qualsiasi cibo contentente lievito durante l'intero periodo della festività. In epoca antica ve ne era un terzo: l'offerta dell'agnello nella sera del giorno 14 del mese ebraico di Nissan ed il cibarsi quella stessa notte del sacrificio di Pesach. I comandamenti sono stati trasformati in una cena particolare chiamata seder celebrata nelle prime due sere della festa, in Israele solo il primo giorno. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-1868919118595785383?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/1868919118595785383/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=1868919118595785383&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1868919118595785383'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1868919118595785383'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/04/e-pasqua.html' title='E&apos; Pasqua!'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RhfIYVUKvYI/AAAAAAAAAFw/Szj3IGMUQ8M/s72-c/pasqua.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-3396544419942348801</id><published>2007-03-19T17:34:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:32.535+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Sociologia'/><title type='text'>Sogno e realtà</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rf68NM2hziI/AAAAAAAAAFk/w-iBqxnwIOk/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5043675567675788834" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 202px; CURSOR: hand; HEIGHT: 166px" height="144" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rf68NM2hziI/AAAAAAAAAFk/w-iBqxnwIOk/s320/images.jpg" width="177" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Dopo una scarpinata con i miei cari e vecchi scarponi, mi ero seduto sulla cima di un colle e rimiravo il panorama, davanti e sottostante. Bellissimo! Verdi colline, in lontananza, montagne a tinte ipsometriche chiaro-scuro e cappello bianco. Sotto, un fiume di acque impetuose, combatteva la sua battaglia, attraverso vortici, mulinelli, deviazioni repentine, ma senza mai uscire dal suo greto, protetto dalle sponde. Vicino a me, seduta, una donna angelica. Subito ho pensato di essere nell’al di là e di essere stato preso per mano, dall’angelica fanciulla, per essere accompagnato e introdotto al cospetto del Divino, nel mondo immateriale. Intanto, io dall’alto vedevo me stesso e Beatrice, ascoltavo i nostri dialoghi, ero divertito! Le parole erano chiare: sei pronto? Il grande evento ti attende. Ti dirò una cosa importante, presta molta attenzione. Intanto, una musica soave riecheggiava nella vallata. Certo…, ma cosa dobbiamo fare? Dove si va? Fremevo, dall’alto osservavo me stesso in trepidazione e piacevole attesa. Poi, ad un tratto, un forte rumore, tutto svanì, mi svegliai dalla “pennichella” pomeridiana, indispettito dall’aspirapolvere, guidato con destrezza dalla padrona di casa. Mia moglie mi stava invitando, già da un po’, a lasciare la “postazione”. Mi resi conto che era un sogno! Mi stropicciai gli occhi, mi riassettai, mi alzai e mi sistemai per tornare a lavoro. Ma che sogno! dentro, fuori dal sogno, cosciente di dormire mentre parlavo e sognavo paesaggi meravigliosi.&lt;br /&gt;Credo proprio che sognare, anche ad occhi aperti, sia uno dei misteri della vita che ci aiuti a portare avanti la nostra esistenza verso l’esito predestinato. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-3396544419942348801?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/3396544419942348801/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=3396544419942348801&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/3396544419942348801'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/3396544419942348801'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/03/sogno-e-realt.html' title='Sogno e realtà'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rf68NM2hziI/AAAAAAAAAFk/w-iBqxnwIOk/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-1550727955703458902</id><published>2007-03-09T20:49:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:32.752+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>II. L'evoluzione ... femminile</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RfG67DvCXpI/AAAAAAAAAFc/DxzinYNGIY0/s1600-h/latte_dalle_tette.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5040014981781937810" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 225px; CURSOR: hand; HEIGHT: 186px" height="254" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RfG67DvCXpI/AAAAAAAAAFc/DxzinYNGIY0/s320/latte_dalle_tette.jpg" width="298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A seguito delle nobili conquiste, la donna, oggi, dopo tante vicissitudini, ha preteso il suo giusto ruolo nella società maschilista, post-moderna, affermandosi nel mondo lavorativo con pari dignità e diritti (logico, dato il loro senso pratico delle cose). In termini biologici, invece, acclarato che l'apparato sessuale femminile ha lo scopo di procreare e i suoi fattori sessuali secondari servono ad attrarre un partner e ad allevare figli; la donna, forse involontariamente, si è posta in competizione con l’uomo, confondendo il ruolo che la natura gli ha imposto, col diritto positivo. Giusta la lotta per i diritti, in campo lavorativo, ingiusta e fuorviante la rivendicazione paritaria, in natura, per le forti intrusioni nel ruolo predeterminato, per ognuno dei sessi. Ruolo che non ammette una parità in nessuna specie del regno animale, al quale apparteniamo. Il risultato? Pessimo! Visto che, l’altra metà del cielo, divenendo sempre più aggressiva e meno propensa alla costituzione e realizzazione di una famiglia, rivolge la sua attenzione, sempre più, a persone dello stesso sesso, o affronta viaggi di turismo sessuale, verso paesi “maschi”, contemplando la sera della vita, sempre più sola. L’uomo, a sua volta, spaventato da cotanta aggressività, si ritira, sempre più, dalle sue funzioni, prediligendo, anche lui, persone dello stesso sesso, o donne straniere, diverse dal quadro geografico occidentale e più propense alla formazione di una famiglia.&lt;br /&gt;Lo scenario futuro, che si prospetta, vede una società post-moderna, fatta, da una parte, da matrimoni internazionali, interculturali e interreligiosi e una maggiore attenzione alle persone dello stesso sesso; dall’altra, la formazione di nuove agguerrite guerriere greche.&lt;br /&gt;Amazzoni, si! Ma, senza mutilazione della mammella destra, però! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-1550727955703458902?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/1550727955703458902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=1550727955703458902&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1550727955703458902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1550727955703458902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/03/ii-levoluzione-femminile.html' title='II. L&apos;evoluzione ... femminile'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RfG67DvCXpI/AAAAAAAAAFc/DxzinYNGIY0/s72-c/latte_dalle_tette.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-1977885327223649947</id><published>2007-03-07T16:33:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:33.016+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>Auguri donne!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Re7c6T4wxdI/AAAAAAAAAFU/t0M9ZP_lVBY/s1600-h/motande_donna.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5039207927403038162" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 187px; CURSOR: hand; HEIGHT: 130px" height="164" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Re7c6T4wxdI/AAAAAAAAAFU/t0M9ZP_lVBY/s320/motande_donna.jpg" width="244" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le origini della Giornata Internazionale della Donna, sono stranamente controverse. Anche i libri di storia forniscono versioni diverse: c’è chi dice che la Giornata delle Donne sia stata istituita dall’Assemblea dell’ONU per ricordare le 129 operaie, in gran parte italiane e di origini ebraiche, morte nell’incendio della Cotton di New York, (o di Chicago?) l’otto marzo del 1908. E chi scrive che fu istituita a Copenaghen, il 29 agosto del 1910, nel corso della conferenza Internazionale delle Donne Socialiste (tra l’altro la presunta sede è stata abbattuta in questi giorni), in ricordo del grande sciopero delle lavoratrici tessili di New York, al quale parteciparono 30 mila donne, l’otto marzo del 1848. Altre fonti affermano che fu Rosa Luxemburg (donna socialista polacca, di famiglia ebraica, in polemica con i riformisti dell’epoca, perché, in alternativa alla riforma sociale, auspicava la dittatura del proletariato, ma di classe e non di una piccola minoranza di dirigenti, in nome della classe) a proclamare la Giornata Internazionale di Lotta. In ogni caso, questa Giornata non è una festa. È una giornata di lotta, di riflessione, di provocazione. Mi è sempre dispiaciuto vedere distrutti tanti alberi di mimosa e non ho mai capito il motivo per il quale bisogna comprare o regalare il mazzetto giallo, per ricordare agli "Uomini di Potere", i problemi delle donne. Basterebbe questo singolo dato per dimostrare, da solo, che l’Otto Marzo non è una festa. Non capisco, neanche, perché molte donne colgono questo giorno, come se fosse un carnevale, per liberare le aggressività accumulate a casa: col marito, coi figli, al lavoro: coi colleghi, col datore e si “perdono”, nella serata dell’Otto Marzo, in squallide uscite aventi per tema: dozzinali banchetti e spettacoli di spogliarello maschile. E, pensare che, soltanto poco tempo fa, da un rapporto di Amnesty International, abbiamo saputo che un miliardo di donne nel mondo vengono ogni anno picchiate, stuprate, mutilate, assassinate da fidanzati, mariti, amici, familiari.&lt;br /&gt;L'Otto Marzo è una festa? Meditiamo sul dato e, comunque, auguri a tutte!&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-1977885327223649947?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/1977885327223649947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=1977885327223649947&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1977885327223649947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1977885327223649947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/03/auguri-donne.html' title='Auguri donne!'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Re7c6T4wxdI/AAAAAAAAAFU/t0M9ZP_lVBY/s72-c/motande_donna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-5109269662065240885</id><published>2007-03-05T19:47:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:33.244+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>I. L'evoluzione ... femminile</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RhfLcFUKvZI/AAAAAAAAAF4/04neaVIEqeU/s1600-h/beach-1-sm.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5050729190442843538" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RhfLcFUKvZI/AAAAAAAAAF4/04neaVIEqeU/s320/beach-1-sm.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rexs8_vhpRI/AAAAAAAAAFE/82hFTekZIpk/s1600-h/TN_foto342[1].jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Donna deriva dal latino domna, forma sincopata di domina, cioè padrona. Fino alla fine del Duecento il termine utilizzato per dire "donna" era "femmina"; ma, poi, in Toscana prese piede l'uso di "donna", e da lì questa parola si diffuse in tutta Italia. Le donne sono state spesso discriminate in molte culture del mondo che riconoscevano loro capacità e ruoli limitati alla procreazione e alla cura della prole e della famiglia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In un primo momento nelle civiltà mesopotamiche (Egitto, Persia, Assiria, Babilonia), la donna aveva una posizione molto elevata all'interno della società. In questi luoghi è stato presente anche il matriarcato; poi, con l'ascesa delle monarchie militari, persero di prestigio e si iniziarono a formare i ginecei, dai quali le donne non potevano uscire e dove non potevano vedere nessun uomo ad eccezione degli eunuchi e del proprio marito.&lt;br /&gt;&lt;a name="Grecia_classica"&gt;&lt;/a&gt;Nella Grecia antica, la donna ricca era tenuta in casa, mentre le donne povere erano costrette a lavorare e quindi, contraddittoriamente, avevano una certa libertà. Le donne non avevano diritti politici, non potevano, quindi, votare o essere elette membri dell'assemblea, durante l'età delle Poleis e non erano oggetto di legislazione giuridica. Una donna non era colpevole, ad esempio, del reato di adulterio, a differenza dell'uomo, perché ritenuta "oggetto del reato". La vita domestica era ben diversa da quella di oggi. La donna passava molto tempo a contatto con la madre del marito, nel gineceo, quindi quest'ultima aveva un ruolo primario sulla sua educazione. In Grecia esistevano, inoltre, le mogli che si dedicavano esclusivamente all'educazione dei figli legittimi, le concubine che avevano rapporti sessuali stabili con l'uomo e la compagna, per il piacere. Vi erano le prostitute che svolgeva il loro esercizio nelle strade o nelle case di tolleranza. Occupavano l'ultimo "gradino" nella scala sociale.&lt;br /&gt;Nella Roma antica, invece, la donna fu considerata quasi pari all'uomo, ad esempio, entrambi i genitori avevano pari obblighi nei confronti dei figli e la donna poteva accompagnare il marito ad una festa, a patto che mangiasse seduta e non sdraiata come era norma per gli uomini. Non mancarono, tuttavia, le limitazioni poste dal diritto romano alla capacità giuridica delle donne: esse non avevano il ius suffragii e il ius honorum, ciò che impediva loro di accedere alle magistrature pubbliche. Nel campo del diritto privato era, inoltre, negata alle donne la patria potestas, prerogativa esclusiva del pater familias, e conseguentemente la capacità di adottare figli.&lt;br /&gt;&lt;a name="Medioevo"&gt;&lt;/a&gt;Il Cristianesimo, successivamente, impose la sottomissione della donna all'uomo, ma la considerò importante in quanto doveva crescere spiritualmente i figli. Con l'arrivo dei barbari Franchi e Longobardi in Italia, la condizione della donna peggiorò. Essa fu, infatti, un oggetto nelle mani del padre, finché questi non decideva di venderla ad un uomo. Tuttavia, dopo l’anno Mille, con l'avvento del “dolce stil novo”, la donna viene “angelicata” e considerata un tramite tra Dio e l'uomo (Beatrice, docet!). Durante l'inquisizione alcune donne vennero ritenute rappresentanti del Diavolo sulla Terra (le cosiddette streghe), capaci di trarre in inganno l'uomo spingendolo al peccato in qualsiasi modo.&lt;br /&gt;Divenendo, una delle più belle affermazioni della letteratura moderna che si lega, in qualche modo, alla letteratura “angelicata” de dolce stil novo, è forse quella di Domenique Lapierre, ne La città della gioia: «Le donne sono l'altra metà del cielo». Muovendo da questa affermazione, le donne, dei giorni nostri, con le manifestazioni femministe, hanno reclamato ed ottenuto un progressivo cambiamento verso la parità dei sessi. Il primo traguardo importante è stato il conseguimento del diritto di voto per il quale si batterono le suffragette. In seguito ai conflitti mondiali, le donne, che avevano rimpiazzato, i molti uomini mandati al fronte, sul lavoro, ottennero maggiori ruoli in società e possibilità lavorative fuori dalla famiglia. Altri traguardi recenti e importanti sono stati: la possibilità del divorzio, la legalizzazione dell'aborto e l'indipendenza economica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Segue...&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-5109269662065240885?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/5109269662065240885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=5109269662065240885&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5109269662065240885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5109269662065240885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/03/levoluzione-femminile.html' title='I. L&apos;evoluzione ... femminile'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RhfLcFUKvZI/AAAAAAAAAF4/04neaVIEqeU/s72-c/beach-1-sm.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-8132058248993027068</id><published>2007-02-24T18:04:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:33.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Politica'/><title type='text'>Il Carnevale non finisce mai!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/ReBxPB72ChI/AAAAAAAAAEo/wtRVZTQYCqs/s1600-h/175px-Verona_-_maschera_veneziana.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5035148886431631890" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/ReBxPB72ChI/AAAAAAAAAEo/wtRVZTQYCqs/s320/175px-Verona_-_maschera_veneziana.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le prime manifestazioni che ci ricordano il carnevale nel mondo risalgono a 4000 anni fa. Gli Egizi, fin dai tempi delle dinastie faraoniche, furono i primi ad ufficializzare una tradizione carnevalesca, con feste, riti e pubbliche manifestazioni in onore della dea Iside, che presiedeva alla fertilità dei campi e simboleggiava il perpetuo rinnovarsi della vita.&lt;br /&gt;Il carnevale greco veniva celebrato, invece, in varie riprese, tra l'inverno e la primavera, con riti e sagre in onore di Bacco, dio del vino e della vita. Le "Grandi dionisiache" dal tono particolarmente orgiastico, si tenevano tra il 15 marzo ed il 15 aprile, mese di Elafebolione, in Atene, e segnava il punto culminante del lungo periodo carnevalesco.&lt;br /&gt;I "Saturnali" furono, per i Romani, la prima espressione del carnevale e gradualmente, perdendo l'iniziale significato rituale, assunsero la chiara impostazione delle feste popolari, i cui relitti sopravvivono nelle tradizioni di varie zone della nostra penisola, soprattutto nell'Italia del Sud e nelle Isole. Le feste in onore di Saturno, dio dell'età dell'oro, iniziavano il 17 dicembre e si prolungavano dapprima per tre giorni e poi per un periodo più che raddoppiato corrispondente all'epoca dell'annuale ciclo delle nostre feste natalizie e per il loro contenuto al nostro carnevale.&lt;br /&gt;Caratteristica preminente dei "Saturnali" era la sospensione delle leggi e delle norme che regolavano allora i rapporti umani e sociali. Donde l'erompere della gioia quasi vendicativa della plebe e degli schiavi e la condiscendenza del patriziato, che si concedevano un periodo di frenetiche vacanze di costumi e di lascività di ogni genere. Erano giorni di esplosione di rabbia e di frenesia incontrollata, di un'esuberanza festaiola che spesso degenerava in atti di intemperanza e di dissolutezza.&lt;br /&gt;La personificazione del carnevale in un essere umano o in un fantoccio, risale, invece, al Medioevo. Ne furono responsabili i popoli barbari che, calando nei paesi mediterranei, determinarono una sovrapposizione, o meglio una simbiosi, di usi e di costumi, assorbiti quindi dalla tradizione locale, che ne ha tramandati alcuni fino ai giorni nostri, mentre altri si sono fatalmente perduti durante il lungo e agitato andare del tempo.&lt;br /&gt;La chiesa cattolica e le autorità ecclesiastiche, pur tollerando le manifestazioni carnevalesche come motivo di svago e di spensieratezza, di cui la gente, credente o non, teneva in debito conto, considerava e considera il carnevale come momento essenziale di riflessione e di riconciliazione con Dio. Si celebravano, come tuttora avviene, le Sante Quarantore, o carnevale sacro, che si concludevano con qualche ora di anticipo la sera dell'ultima domenica di carnevale.&lt;br /&gt;Il carnevale politico, invece, ha colto in pieno il momento orgiastico dionisiaco per proseguire, ininterrottamente, i riti e le sagre durante tutto l’anno, attraverso la rappresentazione teatrale tragi-comica: “Noi facciamo meglio di voi! Quando eravamo al governo noi le cose andavano meglio! Questo Governo non è in grado di governare, ecc..." Ma, ad un tratto: Tac! Il giochino si rompe, crisi di governo e tutti in fibrillazione, con la faccia di circostanza, nei salotti buoni della tivvù, a prevedere gli scenari futuri.&lt;br /&gt;Da sx, diavolo proprio adesso! Mastella-Rutelli-Ruini, però, sono contenti, per i non DICO; Prodi-D’Alema-Parisi sono contenti, perché a Vicenza, se li rivogliono al Governo, la base si farà e la Tav, pure e in Afghanistan, vedremo!. La sx radicale, illusa ancora che stando al Governo possa piegare i poteri forti, riconferma la fiducia (La gazzella che sbranerà il leone, mah…!).&lt;br /&gt;Da dx, diavolo proprio adesso! Facciamo chiedere le elezioni anticipate solo a chi non conta quasi nulla, Noi, cauti, anche perché se si rivota vinciamo sicuramente e dopo? Chi lo Governo sto Paese, sull’orlo di un collasso? Rovinato, chiaramente, da otto mesi di governo irresponsabile di sinistra. Il quinquennio precedente è stato aureo, se qualcosa non si è fatto la colpa è della sinistra. Mutismo e rassegnazione e avanti col sostegno di tutti per fare, ancora una volta, le cose che vogliono in pochi, fermo restando il non fare le cose che interessano a tutti.&lt;br /&gt;Il carnevale cattolico ha termine il giorno precedente il mercoledì delle Ceneri, ovvero 40 giorni prima di Pasqua, quando, per la chiesa cattolica ha inizio la Quaresima. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il carnevale politico non prevede scadenze, ma semplicemente piccole correzioni di rotta. Allora? ... alla prossima rappresentazione. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-8132058248993027068?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/8132058248993027068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=8132058248993027068&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/8132058248993027068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/8132058248993027068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/02/il-carnevale-non-finisce-mai.html' title='Il Carnevale non finisce mai!'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/ReBxPB72ChI/AAAAAAAAAEo/wtRVZTQYCqs/s72-c/175px-Verona_-_maschera_veneziana.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-8493633252304397594</id><published>2007-02-13T21:06:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:33.547+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>San Valentino - il punto</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RdIaZ53ACLI/AAAAAAAAAEc/l23oldvYM3c/s1600-h/foto_san_valentino_892x.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031112766056827058" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" height="129" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RdIaZ53ACLI/AAAAAAAAAEc/l23oldvYM3c/s320/foto_san_valentino_892x.jpg" width="165" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Valentino da Interamna (Interamna Nahartium, attualeTerni), fu vescovo e martire cristiano. È venerato come santo dalla Chiesa cattolica e successivamente dalla Chiesa evangelica: è considerato il patrono dell'amore universale e della città di Terni. Le sue reliquie, le uniche e autentiche riconosciute dal Vaticano, possono essere individuate in due regioni Italiane, in Sardegna presso la chiesa di Ozieri e in Umbria, suo paese d'origine e presso la Basilica di Terni.&lt;br /&gt;Fu convertito al cristianesimo ed ordinato vescovo da San Feliciano di Foligno nel 197. Conosciuto e festeggiato in tutto il mondo, San Valentino patì il martirio anche per aver unito in matrimonio, primo nella storia, una giovane cristiana, Serapia, gravemente malata, e il centurione romano Sabino; l'unione era ostacolata dai genitori di lei ma, chiamato dal centurione al capezzale della giovane morente, Valentino battezzò dapprima il giovane soldato e quindi lo unì in matrimonio alla sua amata, prima che entrambi cadessero in un sonno profondo.&lt;br /&gt;Valentino si trovava a Roma nell'anno 270 per predicare il Vangelo e convertire i pagani. Invitato dall'imperatore Claudio II il gotico a sospendere il rito della benedizione degli sposi e a convertirsi al paganesimo, rifiutò di abiurare la propria fede tentando anzi di convertire l'imperatore al cristianesimo. L'imperatore ebbe rispetto di Valentino e lo graziò affidandolo, in una sorta di residenza coatta, ad una nobile famiglia. Una leggenda narra che Valentino, "affidato" avrebbe compiuto il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo carceriere, Asterius: Valentino, teneramente legato alla giovane, la salutò con un messaggio d'addio che si chiudeva con le parole: dal vostro Valentino ....&lt;br /&gt;Valentino venne arrestato una seconda volta sotto Aureliano, succeduto a Claudio II il Gotico. L'impero proseguiva nelle sue persecuzioni verso i cristiani e i vertici della Chiesa di Roma e, poiché la popolarità di Valentino stava crescendo, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città lungo la via Flaminia per flagellarlo, temendo che la popolazione potesse insorgere in sua difesa. Questo secondo arresto gli fu fatale: morì decapitato nel 270 o forse nel 273 (la data non è certa). Le sue spoglie furono sepolte sulla collina di Terni dove sorge la basilica in cui sono attualmente custodite, racchiuse in una teca; accanto, una statua d'argento reca la scritta: San Valentino patrono dell'amore. La figura di Valentino come santo patrono degli innamorati viene tuttavia messa in discussione da taluni che preferiscono ricondurla a quella di un altro sacerdote romano, anch'egli decapitato pressappoco negli stessi anni.&lt;br /&gt;&lt;a name="La_festa_di_San_Valentino"&gt;&lt;/a&gt;La festa di San Valentino venne istituita un paio di secoli dopo la morte di Valentino, nel 496, quando Papa Gelasio I decise di contrapporre alla festività pagana della fertilità (i lupercalia dedicati al dio Luperco) sostituendola con una ispirata al messaggio d'amore diffuso dall'opera di San Valentino. Ricorre annualmente, il 14 febbraio.&lt;br /&gt;E, allora, Champagne e coccole, nella magica notte dedicata agli innamorati. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-8493633252304397594?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/8493633252304397594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=8493633252304397594&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/8493633252304397594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/8493633252304397594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/02/san-valentino-il-punto.html' title='San Valentino - il punto'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RdIaZ53ACLI/AAAAAAAAAEc/l23oldvYM3c/s72-c/foto_san_valentino_892x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-5925196791010811928</id><published>2007-02-13T18:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:33.768+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Filosofia'/><title type='text'>La dialettica</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RdIZwp3ACKI/AAAAAAAAAEQ/gf2DJNi00z0/s1600-h/foto_pesci_sub_25x.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5031112057387223202" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 169px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" height="126" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RdIZwp3ACKI/AAAAAAAAAEQ/gf2DJNi00z0/s320/foto_pesci_sub_25x.jpg" width="167" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;A ognuno di noi è capitato, almeno una volta, di questionare. Bene! Vediamo di riconoscerci in alcuni principi filosofici dettati, in materia, da Socrate a Schopenhauer. Innanzitutto, bisogna considerare ciò che è essenziale in una disputa. Sovente, accade che la persona con cui questioniamo presenti una tesi e la ritiene unica e immodificabile. Di fronte a questa situazione, noi dobbiamo semplicemente confutare la tesi esposta, a buona o cattiva ragione. Due sono le possibilità di confutazioni. &lt;strong&gt;I modi: &lt;/strong&gt;a) &lt;em&gt;ad rem&lt;/em&gt;, cioè mostrare che la tesi non concorda con la natura delle cose, con la verità oggettiva assoluta; b) &lt;em&gt;ad hominem&lt;/em&gt;, cioè mostrare che la tesi non concorda con altre affermazioni o ammissioni dell'avversario; ovvero, con la verità soggettiva relativa&lt;strong&gt;. Le vie&lt;/strong&gt;: a) &lt;em&gt;confutazione diretta&lt;/em&gt;, quando si attacca, invece, la tesi nei suoi fondamenti, mostrando che non è vera, o mostrando che i fondamenti dell'affermazione sono falsi (nego &lt;em&gt;majorem; minorem&lt;/em&gt;); oppure, ammettiamo i fondamenti, ma mostriamo che l'affermazione non ne consegue (nego &lt;em&gt;consequentiam&lt;/em&gt;), cioè attacchiamo la conseguenza; b) &lt;em&gt;confutazione indiretta&lt;/em&gt;, quando si attacca la tesi nelle sue conseguenze mostrando che non può essere vera. Per la confutazione indiretta si può ricorrere o all'&lt;em&gt;apagoge &lt;/em&gt;(figura retorica che tende a giustificare le falsità di un'affermazione sottilineando l'assurdità delle conseguenze applicative), o all'&lt;em&gt;istanza &lt;/em&gt;(premessa che smentisce un'altra)&lt;em&gt;. &lt;/em&gt;Con&lt;em&gt; &lt;/em&gt;l'apagoge, quindi, noi assumiamo la tesi dell'avversario come vera: poi mostriamo che cosa ne consegue se, unita a qualche altra proposizione riconosciuta come vera, l'adoperassimo come premessa per un sillogismo da cui discende una conclusione palesemente falsa, in quanto contraddittoria della natura delle cose o delle altre affermazioni fatte dell'avversario. Infatti, da premesse vere possono conseguire solo proposizioni vere, mentre da premesse false non sempre conseguono conclusioni false. Mentre, l'istanza confuta la tesi generale mediante indicazione diretta di casi compresi nella sua enunciazione, per i quali però essa non vale. La tesi generale deve perciò essere falsa.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da ultimo, ricordiamoci che in ogni disputa bisogna essere d'accordo almeno sulla base di partenza, cioè su cosa si prende come principio per giudicare la questione. &lt;em&gt;Contra negatem principia non est disputandum&lt;/em&gt;. Non si disputi con uno che nega i principi di partenza e buona ... disputa! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-5925196791010811928?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/5925196791010811928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=5925196791010811928&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5925196791010811928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5925196791010811928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/02/la-dialettica.html' title='La dialettica'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RdIZwp3ACKI/AAAAAAAAAEQ/gf2DJNi00z0/s72-c/foto_pesci_sub_25x.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-957529057567689629</id><published>2007-02-09T19:46:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:33.873+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Politica'/><title type='text'>IV. La politica di ieri e ... di oggi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RczNPJ3ACJI/AAAAAAAAAEE/CgxFOr64ARs/s1600-h/dittatori4.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5029620544094341266" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 176px; CURSOR: hand; HEIGHT: 180px" height="169" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RczNPJ3ACJI/AAAAAAAAAEE/CgxFOr64ARs/s320/dittatori4.jpg" width="157" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il &lt;strong&gt;Dittatore&lt;/strong&gt; (lat. dictator), era una figura caratteristica dell'assetto della costituzione della Repubblica Romana, si ritiene, comunemente, che la dittatura fosse una magistratura straordinaria. Convincimento che si fonda sulla distinzione fra magistrature ordinarie e magistrature straordinarie, estranea, però, alle fonti. Si dovrebbe, anzi, dubitare che la dittatura possa qualificarsi tout-court come una magistratura, perché difetterebbe comunque di due delle caratteristiche essenziali delle magistrature dell'età repubblicana, e cioè della collegialità e della elettività, di cui si è detto. Il Dittatore, infatti, non aveva alcun collega e nominava come proprio subalterno il magister equitum (capo della cavalleria). Il Dittatore era fornito di imperium maius (maggiore), cioè della pienezza dei poteri civili e militari per cui poteva imporre il suo volere a tutti gli altri magistrati o sospenderli dalle loro funzioni. Inoltre, il Dittatore non veniva eletto dalle assemblee popolari, come tutti gli altri magistrati; ma, veniva dictus, cioè nominato, da uno dei consoli, di concerto con l'altro console e con il Senato, seguendo un rituale che prevedeva la nomina di notte, in silenzio, rivolto verso oriente e in territorio romano (Liv. 8.23.13: oriens, nocte, silentio). È probabile che il Dittatore sia l'antico capo della fanteria, il magister populi; questo spiegherebbe l'antico divieto, per lui, di montare a cavallo. Il Dittatore cessava dalla propria funzione una volta scaduto l'anno di carica del Console che lo aveva nominato. Il Dittatore, come detto, era dotato di summum imperium e cumulava in sé il potere dei due consoli; per questa ragione era accompagnato da ventiquattro littori e, non essendo soggetto al limite della provocatio ad populum, i suoi littori giravano anche all'interno della città di Roma con le scuri inserite nei fasci.&lt;br /&gt;Alla dittatura si faceva ricorso solamente in casi straordinari, quando un pericolo esterno o una difficile situazione interna minavano la sicurezza dello Stato. Nel caso, il Dittatore durava in carica fino a quando non avesse svolto i compiti per i quali era stato nominato e, comunque, non più di sei mesi. La carica poteva avere come scopo sedare una rivolta (dictator seditionis sedandae causa), affrontare pericoli esterni e/o governare lo Stato in situazioni di difficoltà (dictator rei gerundae causa). Dittatori nominati, occasionalmente, per motivi contingenti, avevano il compito di:&lt;br /&gt;- comitiorum habendorum causa (convocare i comitia per le elezioni);&lt;br /&gt;- clavi figendi causa (piantare il clavus annalis, il chiodo annuale, nella parete del tempio di &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Giove, utile ai fini del computo degli anni);&lt;br /&gt;- feriarum constituendarum causa (determinare le festività);&lt;br /&gt;- ludorum faciendorum causa (officiare i giochi pubblici);&lt;br /&gt;- quaestionibus exercendis (tenere determinate processi);&lt;br /&gt;- legendo senatui (nominare nuovi senatori ai posti che si erano resi vacanti nel Senato).&lt;br /&gt;Il Dittatore più celebre fu Quinto Fabio Massimo detto il Temporeggiatore perché con la sua abile tattica risollevò le sorti di Roma, prostrata per la sconfitta subita al Trasimeno (217 a.C.) per opera di Annibale. Dopo di allora questa forma di dittatura cadde in disuso. In seguito alle lotte tra Gaio Mario e Lucio Cornelio Silla, questi marciò su Roma e si fece eleggere dai comizi, su proposta dell'interrex Valerio, dictator rei pubblicae constituendae causa et legibus scribundis. Questa nuova dittatura non corrispondeva a quella tradizionale, perché non aveva alcun limite temporale e non era basata su una dictio. Silla tenne questa carica per anni prima di abdicare volontariamente e ritirarsi dalla vita pubblica. La dittatura poteva facilmente degenerare in tirannia quando non si fosse rispettato il limite dei sei mesi posto alla sua durata, il che avvenne sotto Silla e sotto Cesare. Difatti,&lt;a name="top"&gt;&lt;/a&gt; Giulio Cesare ripristinò la dittatura rei gerendae causa, ma la modificò facendola durare un anno completo. Fu nominato dictator rei gerendae causa per un anno completo nel 46 a. C. e poi fu successivamente designato per nove volte consecutive a questa carica annuale, diventando, di fatto, dittatore per dieci anni. L'anno successivo questi precedenti furono scartati ed il Senato votò per nominarlo dictator perpetuus (dittatore perpetuo). Dopo l'assassinio di Cesare alle Idi di marzo, il suo collega consolare, Marco Antonio fece approvare una lex Antonia che abolì la dittatura e la espunse dalla costituzione repubblicana. La carica fu successivamente offerta ad Augusto, che prudentemente rifiutò ed optò invece per la potestà tribunizia e per l'imperium consolare senza detenere nessuna altra carica che quella di pontifex maximus e di princeps senatus.&lt;br /&gt;Per questi precedenti il titolo di Dittatore, che pure nel Risorgimento fu assunto nobilmente da Garibaldi e da altri capi politici, ha acquistato nella storia recentissima il significato di tiranno e di despota ed è stato applicato particolarmente per designare i capi dei regimi fascista e nazista. Ma, aborrendo quest’ultimo significato dato alla dittatura, i nostri politici potrebbero rispolverarne l’esatto significato e funzione che aveva nell’epoca repubblicana di Roma e prevederne l’applicazione al nostro ordinamento, in chiave &lt;strong&gt;staordinaria,&lt;/strong&gt; affinché nei momenti storici di particolare congiuntura, come oggi, si possa, con un mandato specifico e a scadenza, dare ampi poteri ad una sola persona per risolvere problemi annosi non risolvibili diversamente, quali: riforma, attraverso l’abrogazione, l’accorpamento, la riorganizzazione per oggetto, delle leggi; riforma della scuola; riforma della giustizia; riforma della sanità, riforma del lavoro, riforma dello stato sociale, riforma dell’economia, di cui parlerò nei prossimi post. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-957529057567689629?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/957529057567689629/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=957529057567689629&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/957529057567689629'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/957529057567689629'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/02/iv-la-politica-di-ieri-e-di-oggi.html' title='IV. La politica di ieri e ... di oggi'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RczNPJ3ACJI/AAAAAAAAAEE/CgxFOr64ARs/s72-c/dittatori4.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-918524313382728944</id><published>2007-02-07T17:39:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:34.031+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Politica'/><title type='text'>III: La politica di ieri e ... di oggi</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RcoCkqUVo6I/AAAAAAAAAD4/IRS4jkMgO_Q/s1600-h/Maggio_098b.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028834762770719650" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RcoCkqUVo6I/AAAAAAAAAD4/IRS4jkMgO_Q/s320/Maggio_098b.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Tribuni militum:&lt;/strong&gt; nella tradizionale organizzazione sociale romana, il capo dei soldati scelto da ognuna delle tre tribù romane era chiamato tribunus clerum o comandante dei cavalieri. Dal 444 al 367 a.C., insigniti dei poteri consolari, questi vennero frequentemente eletti al posto dei regolari magistrati o consoli. Durante l'età repubblicana, a Roma, i sei tribuni militum erano gli ufficiali anziani delle legioni romane. Dopo il 362 a.C. essi vennero eletti annualmente dal popolo nei comitia tributa o assemblee delle tribù. I tribuni divennero in seguito 24 e altri ancora potevano essere nominati direttamente dal console. Verso la fine del periodo repubblicano, tuttavia, il comando sul campo venne affidato a un ufficiale qualificato e ai tribuni vennero attribuite solo cariche onorifiche. L'elezione al tribunato militare era un mezzo per acquisire più importanti cariche pubbliche.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tribuni plebis:&lt;/strong&gt; nei primi anni della repubblica tutti i requisiti e le prerogative di governo erano appannaggio dei patrizi, mentre la plebe, che costituiva gran parte della popolazione, sosteneva il peso della tassazione e del servizio militare. Con la rivolta del 494 a.C., la plebe ottenne il diritto di eleggere i propri magistrati, designati alla difesa dei suoi interessi. Inizialmente due, i tribuni della plebe divennero poi dieci (450 a.C.). Essi godevano di tre importanti privilegi: il diritto di difendere i cittadini da ogni accusa; il diritto di veto su ogni legge proposta dal senato romano; la personale inviolabilità per la durata della carica. Ben presto i tribuni garantirono diritti politici a tutta la popolazione. Gli stessi imperatori romani (ad esempio Augusto) assunsero il titolo di tribuno per attribuirsi un'immagine popolare e tutti i diritti costituzionali legati al tribunato.&lt;br /&gt;La carica, così esautorata, perse col tempo importanza, continuando tuttavia a sussistere sino alla dissoluzione dell'impero romano d'Occidente nel V secolo d.C.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Censore:&lt;/strong&gt; nella Roma antica, era il magistrato incaricato di censire la popolazione. La carica fu istituita verso la metà del V secolo a.C. in conseguenza della riforma centuriata, che si basava sulla suddivisione della cittadinanza in classi stabilite sul censo. In origine solo patrizi, i censori venivano eletti nei comizi centuriati, e scelti tra gli ex consoli. Eletti ogni cinque anni in numero di due, tenevano la carica per diciotto mesi, il tempo necessario per portare a termine il censimento. Il momento della loro elezione era segnato dalla cerimonia della lustratio, la purificazione della città, da cui il termine lustrum (che designa un periodo di cinque anni). Il potere dei censori comunque limitato dalla collegialità e dalla possibilità di procedere a condanne solo previa autorizzazione dei consoli crebbe col tempo, nella misura in cui aumentavano i loro incarichi: revisione delle liste dei senatori (lectio senatus), cura dei costumi dei cittadini (cura morum), manutenzione degli edifici pubblici, controllo degli appalti. Decaduta alla fine della repubblica, la magistratura venne assunta più volte dagli imperatori, spesso in funzione antisenatoria.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Aediles:&lt;/strong&gt; nella Roma antica, erano i magistrati che sovrintendevano ai lavori pubblici, dotati anche di alcuni poteri di polizia. Agli edili spettava il compito di sorvegliare la manutenzione e i restauri di templi, edifici pubblici, strade, fogne e acquedotti, di controllare il funzionamento dei mercati pubblici e dei valori di pesi e misure; infine, la direzione dei giochi pubblici e il mantenimento dell'ordine pubblico. La carica, istituita nel 494 a.C., era conferita a due membri della plebe, che venivano eletti annualmente. Nel 367 a.C. furono aggiunti altri due edili, gli aediles curules, che fino al II secolo a.C. erano alternativamente scelti, ogni anno, tra patrizi e plebei. Giulio Cesare, egli stesso inizialmente edile curule, istituì due ulteriori edili di rango plebeo (44 a.C.), i ceriales, che sorvegliavano l'approvvigionamento di grano dell'Urbe.Tradizionalmente, l'edilità costituiva la seconda magistratura, che seguiva la questura nella carriera di un uomo politico romano. Nel corso degli ultimi anni della repubblica la carica di edile fu ambita da molti uomini politici, in quanto offriva la possibilità di ottenere un notevole seguito popolare. Sotto l'impero la carica perse d'importanza, tanto che nel 235 d.C. non esisteva più.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Pretore:&lt;/strong&gt; in origine il titolo era applicato ai consoli, ma quando (367 a.C.) le leggi Licinie Sestie stabilirono che l'autorità suprema dello stato competeva ai due consoli (uno dei quali plebeo), venne creata la pretura come carica separata per le cause civili e inizialmente aperta solo ai patrizi. Normalmente, la durata della carica era annuale e l'età richiesta trent'anni. Dal 337 a.C. poterono accedervi anche i plebei e la pretura divenne il primo gradino per il consolato. Il pretore urbano, che era in realtà un terzo console ed era accompagnato da sei littori, presiedeva tutte le controversie tra i cittadini di Roma, mentre il pretore peregrinus fu incaricato, dal 242 a.C., di condurre i processi nei quali uno o entrambi i litiganti fossero stranieri. Altri pretori vennero creati per l'amministrazione delle nuove province, finché il loro numero salì a sedici. Tra tutti, il pretore urbano era il più importante e, se i consoli erano lontani da Roma, aveva il potere di convocare le riunioni del senato. Magistrati di rango pretorio presiedevano i tribunali speciali istituiti a Roma per trattare crimini come l'estorsione, la corruzione, il tradimento e l'omicidio. I pretori, come i consoli, venivano eletti dal popolo romano riunito nei comizi e detenevano il potere militare. Allo scadere del loro mandato venivano nominati propretori o governatori militari. Con la riorganizzazione delle province, durante l'impero, tutti i governatori delle province imperiali, essendo sotto l'autorità proconsolare dell'imperatore, furono designati come propretori, fossero essi di rango consolare o di rango retorio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Oggi,&lt;/strong&gt; come si evince, siamo alquanto lontano dai sistemi aurei dell’epoca repubblicana di Roma del cursus honorus. Non esiste una “carriera” politica/pubblica normata. Il politico, senza nessuna referenza particolare, è mosso, esclusivamente, da interessi personali che possono essere economici o giudiziari. Le qualità morali e professionali che il sistema gli richiede, per riuscire nel suo intento, sono sempre le stesse: capacità, esclusivamente, oratorie e cinismo politico. Non sono richieste altre capacità professionali specifiche e, tanto meno, valori retorici, ma pur sempre pregnanti, come il senso dello Stato, della Patria, della solidarietà, della dignità, della libertà dell’uomo e della famiglia, anche allargata. Al parco buoi viene chiesto, esclusivamente, l’autorizzazione a perseguire i propri intendimenti, attraverso il suffragio universale (facilmente orientabile dai media e dal Vaticano), “concedendo”, in contropartita, la spada di Damocle del debito pubblico, della sicurezza pubblica, dello sviluppo, della crescita, della disgregazione della famiglia, delle imposte, delle tasse, dei contributi, ecc…. Tutte necessità sovrastrutturali dettate, non dalla loro bramosia di potere, ma dell’Europa e del mondo globalizzato. Sarebbe ora di dire basta! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Segue...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-918524313382728944?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/918524313382728944/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=918524313382728944&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/918524313382728944'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/918524313382728944'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/02/la-politica-di-ieri-e-di-oggi.html' title='III: La politica di ieri e ... di oggi'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RcoCkqUVo6I/AAAAAAAAAD4/IRS4jkMgO_Q/s72-c/Maggio_098b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-1735811347972878635</id><published>2007-02-05T21:41:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:34.165+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Politica'/><title type='text'>II. La politica di ieri e ... di oggi</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RceYjKUVo5I/AAAAAAAAADo/TInGmZ-GWVo/s1600-h/Maggio_098a.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5028155238814950290" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 165px; CURSOR: hand; HEIGHT: 129px" height="118" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RceYjKUVo5I/AAAAAAAAADo/TInGmZ-GWVo/s320/Maggio_098a.jpg" width="165" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RceXoaUVo4I/AAAAAAAAADg/0UF5p9H6S1U/s1600-h/Bugiardi.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il cittadino romano che voleva percorrere la carriera politica doveva seguire un determinato ordine chiamato cursus honorus: dopo aver servito dieci anni nell'esercito poteva presentarsi candidato alle cariche nelle seguenti successioni: questura, edilità, curule, pretura, consolato; e poiché fra le varie cariche dovevano intercorrere due anni di intervallo, non si poteva essere console prima dei trentasette anni. Silla, nella sua riforma, spostò a trent'anni l'inizio del cursus in modo che il consolato non poteva essere occupato prima dei quarantatré anni. Il tribunato e la censura non facevano parte del cursus honorum e perciò non erano computati nell'età richiesta per occupare le altre cariche. Oltre alla carriera senatoria un giovane poteva aspirare a carriere più modeste che conducevano a magistrature di minor conto come quella dei decemviri stlitibus iudicandis, specie di giudici, dei tresviri monetales, che si occupavano del conio delle monete e ad altre ancora tutte elette dai comizi tributi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Cursus Honorum&lt;/strong&gt;: la carriera politica di un magistrato non poteva essere fermata deponendolo dalla carica prima che scadesse il tempo stabilito per la sua durata e, sebbene potesse essere processato per comportamento illecito, ciò in pratica non accadeva mai. Uscito però di carica, il magistrato tornava ad essere un cittadino qualunque e poteva quindi essere chiamato in tribunale a rendere conto di quanto aveva operato durante la carica. Ogni magistrato, pertanto, era ritenuto responsabile degli atti compiuti nella carica. Le magistrature si distinguevano, abitualmente, in:Magistrature con imperium e senza imperium, in base alla quale, colui che ne era investito, avesse o meno la facoltà di imporre l'esecuzione di ordini sia nel campo civile che in quello militare. Erano, pertanto, magistrati con imperium il console, il pretore, il dittatore, il comandante della cavalleria (magister equitem). Erano magistrati senza imperium il censore, il tribuno, l'edile, il questore. Si distinguevano, ancora, in magistrature maggiori e minori secondo le quali il magistrato aveva la facoltà di trarre gli auspicia maiora o minora: si chiamavano maiora gli auspici che si prendevano osservando il volo degli uccelli in un tratto delimitato di cielo (templum), minora gli altri. Gli auspicia maiora erano propri delle cariche con imperium e potevano essere tratti ovunque, gli auspicia minora spettavano alle altre cariche e si potevano trarre solo a Roma. I magistrati censori, pur appartenendo la loro carica a una magistratura senza imperium, avevano diritto agli auspicia maioria. Il diritto degli auspici non riguardava solo la religione, ma in modo particolare anche la politica perché una irregolarità commessa in tale materia poteva comportare la sospensione o l'annullamento dell'azione del magistrato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Curuli e non curuli&lt;/strong&gt;: secondo le quali il magistrato poteva sedere o meno sulla sella curulis, poltrona intarsiata di avorio, che ricordava il currus o carro reale di cui al tempo della monarchia facevano uso i re. I magistrati non curuli sedevano su un semplice sgabello (subsellium). Erano magistrati curuli quelli forniti di imperium e con diritto degli auspicia maiora, non curuli gli altri. I magistrati curuli portavano nei giorni comuni una toga orlata da una striscia di porpora (toga praetexta) che era indossata anche dai bambini, mentre nei giorni festivi indossavano una toga tutta di porpora; gli altri magistrati non portavano nessun distintivo particolare. Infine, le magistrature si distinguevano in straordinarie e ordinarie. Erano magistrati straordinari il dittatore con il maestro di cavalleria, ordinari tutti gli altri. I consoli, i pretori e i dittatori in quanto occupavano cariche con imperium si facevano precedere da littori portanti fasci di verghe con la scure, quali simboli del potere; i consoli erano preceduti da dodici littori, i pretori da due in Roma e da sei fuori; i dittatori da ventiquattro.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Consolato&lt;/strong&gt;: il consolato era la più alta carica, della repubblica e costituiva la meta suprema della carriera politica di un cittadino romano (cuirite). Uno degli onori più ambiti che essa comportava era quello di dare il proprio nome all'anno (eponimia). I romani, infatti, pur contando gli anni della loro storia dalla formazione di Roma preferivano indicare la data dei singoli avvenimenti col nome dei cittadini che in quell'anno rivestivano la carica di consoli. Ma a parte l'onore dell'eponimia, la carica di console nell'antica Roma comportava contemporaneamente I poteri propri di un capo di stato e di un capo di governo, poteri paragonabili a quelli che nella nostra epoca ha il capo di una repubblica presidenziale, con la differenza, però, che i poteri del console erano limitati alla durata di un anno e dovevano essere condivisi con un collega essendo l'annualità e la collegialità, come abbiamo visto, una caratteristica generale delle magistrature romane; non ripresa da nessuna democrazia attuale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Proconsole: &lt;/strong&gt;il magistrato al quale, dopo aver rivestito la carica di console, veniva prorogato l'incarico per il governo o il comando militare di una provincia. Tale proroga (prorogatio imperii), dapprima annuale, divenne di durata più ampia e in seguito a tempo indeterminato; normalmente ai proconsoli venivano concesse due tra le più importanti province dell'impero. Il proconsolato costituì così uno degli strumenti più determinanti nel processo di affermazione del potere personale in età tardo-repubblicana, di cui si servirono personaggi come Pompeo, Cesare e Ottaviano. Oltre che dagli ex consoli, il proconsolato venne rivestito anche dagli ex pretori, con poteri analoghi nelle province a quelli degli ex consoli. Con l'impero, nella suddivisione amministrativa tra province imperiali e province senatorie, ai proconsoli furono attribuite queste ultime. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Segue...&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-1735811347972878635?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/1735811347972878635/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=1735811347972878635&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1735811347972878635'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1735811347972878635'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/02/ii-la-politica-di-ieri-e-di-oggi.html' title='II. La politica di ieri e ... di oggi'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RceYjKUVo5I/AAAAAAAAADo/TInGmZ-GWVo/s72-c/Maggio_098a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-1152741037162894197</id><published>2007-02-02T16:22:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:34.304+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Politica'/><title type='text'>I. La politica di ieri e ... di oggi</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RcNa5s59rdI/AAAAAAAAADU/0MuceuwTpYQ/s1600-h/Maggio_094.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5026961556428926418" style="WIDTH: 190px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px" height="122" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RcNa5s59rdI/AAAAAAAAADU/0MuceuwTpYQ/s320/Maggio_094.jpg" width="173" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;La Repubblica Romana (Res Publica Romana) fu quello Stato formato dalla città di Roma e dai suoi territori di conquista, nel periodo compreso tra il 509 a.C. ed il 27 a.C., quando la sua forma di governo era una Repubblica oligarchica.&lt;br /&gt;Le magistrature del periodo repubblicano, ancor più di quelle dell’Impero, si distinguevano radicalmente da quelle degli stati moderni, sia per le loro caratteristiche generali che per la loro classificazione e suddivisione; ma, per certi aspetti, sarebbero da seguire, imitare, ripristinare. Le cariche dell’epoca repubblicana erano:&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Elettive:&lt;/strong&gt; a Roma erano elettive non solo le cariche direttive e rappresentative, cioè il consolato e il tribunato, ma anche quelle di carattere giudiziario e amministrativo (pretura, questura, censura) per le quali oggi sono richiesti titoli di studio e speciali corsi, tendenti, attraverso i media, a far apparire l’individuo, più che a sancire le sue capacità professionali.I magistrati così eletti avevano alle loro dipendenze degli impiegati che potevano essere schiavi o liberti con mansioni esecutive. Questi impiegati, con l'espandersi dello Stato romano finirono per costruire una numerosa burocrazia simile a quella che oggi “cura” la Pubblica Amministrazione. Oggi, l’universalità del voto riempie di significato la vuota parola “democrazia”, facendo eleggere mediatici e inconsistenti affabulatori, indipendentemente dalle loro capacità. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Annuali:&lt;/strong&gt; l'annualità delle cariche derivava dal timore che la gestione di una carica, protraendosi oltre un anno, potesse indurre chi l'occupava a crearsi, come oggi si direbbe, una situazione di potere, tale da costituire un pericolo per la libertà degli altri cittadini. Naturalmente la limitazione della carica ad un anno poteva portare di conseguenza che un magistrato non potesse condurre a termine un'opera per la quale egli era particolarmente adatto: a tale inconveniente si poneva talvolta rimedio col concedere al console e al pretore di continuare le sue funzioni, anche dopo deposta la carica, con la qualifica di proconsole o propretore. Oggi, abbiamo creato un’infinità di Authority e di Commissari straordinari, ma i problemi rimangono sul tappeto e le casse dello Stato si assottigliano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Collegiali:&lt;/strong&gt; la collegialità, cioè il dover gestire una carica non da solo, ma insieme con uno o più colleghi, era un'altra limitazione del potere di un magistrato, derivante anch'essa dalla preoccupazione che chi governava da solo, senza controllo, potesse abusare della carica a danno dei singoli cittadini. Connesso con la collegialità era il diritto di veto, anch’esso diretto a limitare il potere dei pubblici magistrati. Infatti, quando un magistrato non approvava l'azione del suo collega poteva fermarne l'esecuzione opponendo il suo. Questo, poteva causare la paralisi di ogni attività. Per rimediare a tale inconveniente, i magistrati o comandavano a turno (un mese l'uno, un mese l'altro), oppure si ripartivano i compiti da eseguire in modo che nessuno fosse di ostacolo all'altro.Il diritto di veto poteva essere esercitato anche da un magistrato inferiore per impedire che il magistrato superiore riunisse i comizi, mediante l'obnuntiatio, cioè annunziando che gli auspici non erano favorevoli, oppure dai tribuni della plebe contro un console in difesa di un plebeo: in questo ultimo caso si chiamava intercessione (intercessio). Oggi, la collegialità e il diritto di veto sono rimasti, paralizzando, però, l’attività dei governi, a meno che non si scelga la strada, come si è scelta, di fare le leggi che aggrada all’opposizione, rinviando alle calende greche i veri problemi del Paese reale, deludendo le aspettative dei sostenitori e generando, come conseguenza, la disaffezione alla politica.Gratuite: le cariche pubbliche erano chiamate comunemente onori (honores), e la legge non prevedeva compensi per coloro che le ricoprivano. Il cittadino doveva aspirare alla carica in sé e contentarsi del prestigio che gliene sarebbe derivato, senza alcun profitto materiale. La cosa tuttavia non era priva di inconvenienti sia perché colui che occupava una carica senza alcun compenso poteva più facilmente cedere alla tentazione di profittare del denaro pubblico, sia perché la carriera politica, in tal modo, era accessibile ordinariamente solo alle persone benestanti che potevano dedicarsi alla gestione delle cariche senza danno per la loro situazione economica. Oggi, in Italia le cariche elettive comportano generalmente un'identità più o meno rilevante e la Costituzione consente a tutti i cittadini che ne abbiano i requisiti, di potersi dedicare all'adempimento dei “doveri” che una carica pubblica comporta. In pratica, però, la politica attuale è auto referenziale (un es.: art. 84 Cost.) e i doveri costituzionali sono, normalmente, intesi come diritti, compreso quello della lauta retribuzione, dissestante delle casse dello Stato, per il nobile principio del “non essere distolto” da preoccupazioni economiche, durante l’esercizio del mandato.&lt;br /&gt;Ergo, per rimanere nell’esempio, nessun cittadino, diverso da un uomo politico, che abbia superato 50 anni e che goda dei diritti civili e politici, è stato mai eletto Presidente; nessun elettore/eleggibile, è stato mai eletto Senatore o Deputato, se non per volontà delle segreterie di partito. Pertanto, ritengo definibile, la nostra, come la platonica società chiusa, mirante, cioè, a preservare all’infinito un ordine considerato perfetto, che include ogni aspetto dell’esistenza umana.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Platone&lt;/strong&gt; sosteneva che le forme di Stato sono fondamentalmente oligarchiche. L’istituzione non esiste senza l’uomo, e la qualità di un governo dipende dalla qualità degli uomini che lo compongono, molto più che dai formalismi istituzionali. Diceva, si può pensare di affrontare il tema della ricerca del miglior governo, individuando un metodo che porti i migliori a governare. E’questa la tesi di Platone, difatti, la società ateniese era ripartita per censo, ed i pieni diritti di eleggibilità spettavano solo ai più ricchi; la maggioranza della popolazione non aveva neppure la cittadinanza, trattandosi di schiavi o di stranieri residenti. Ed era, stranamente, il popolo ateniese che seguiva le tendenze aristocratiche di Platone, rabboniti dai suoi discorsi. Oggi, in chiave moderna, accadono le stesse cose per autoreferenzialità della politica e disaffezione alla stessa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Karl Popper&lt;/strong&gt; sosteneva, invece, a giusta ragione, nella sua società aperta (vagamente assomigliabile alla democrazia), che non si potrà mai fare in modo che siano i migliori a governare, quindi occorre costruire un sistema che semplicemente limiti il potere dei governanti, evitando che possano approfittare troppo del ruolo, dando per assodato che il tipico uomo di governo sia mediocre ed incline a fare i propri interessi anziché quelli dei cittadini. La libertà individuale diviene, pertanto, il punto cruciale, perché, appunto, lasciando libera l’iniziativa dell’individuo si ottiene quella dinamica sociale e culturale che meglio consente lo sviluppo dell’umanità nel suo insieme.&lt;br /&gt;Ancora, &lt;strong&gt;J. S. Mill:&lt;/strong&gt; ”Non è difficile dimostrare che la migliore forma di governo è idealmente quella in cui la sovranità, vale a dire il supremo potere di controllo in ultima istanza, risiede nella comunità nel suo insieme, in cui ogni cittadino non solo ha una voce nell’esercizio della sovranità, ma è chiamato, almeno occasionalmente, a svolgere una parte attiva nel governo, grazie all’esercizio di qualche funzione pubblica, locale o generale”.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;La ragione vuole che si limiti sempre più il potere dei governanti attraverso la generalizzazione dell’intervento diretto del cittadino nelle scelte e nel controllo della res pubblica.&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Segue...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-1152741037162894197?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/1152741037162894197/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=1152741037162894197&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1152741037162894197'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1152741037162894197'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/02/i-la-politica-di-ieri-e-di-oggi.html' title='I. La politica di ieri e ... di oggi'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RcNa5s59rdI/AAAAAAAAADU/0MuceuwTpYQ/s72-c/Maggio_094.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-5467065548107541653</id><published>2007-01-27T17:54:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:34.474+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Natura'/><title type='text'>Fiordaliso</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rb5j7s59rcI/AAAAAAAAADI/NAJZRqgSATM/s1600-h/2134_DSCN0845.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5025564111509761474" style="WIDTH: 185px; CURSOR: hand; HEIGHT: 202px" height="284" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rb5j7s59rcI/AAAAAAAAADI/NAJZRqgSATM/s320/2134_DSCN0845.jpg" width="208" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il fiordaliso è un fiore antichissimo, il suo nome deriva dal francese "fleur de lis", ovvero: fior di giglio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Tempo fa era usuale ammirare in un campo di grano tutte le tinte del blu, condensate in un solo fiore: il fiordaliso. I suoi petali di un azzurro particolare, vivo, delicato, lo facevano apparire di uno splendore unico. La natura, con la sua tavolozza di colori, aveva voluto comporre un insieme variegato di tinte ugualmente distribuite: dalla corolla bianca o tendente al rosa, ad una scala di colori dal blu brillante all'azzurro indaco, inframmezzato da venature argentee, composto da petali dal contorno frastagliato, con all'interno altri fiorellini di color porpora. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che peccato non vederli più! Purtroppo, oggi nelle nostre messi sembra irrimediabilmente scomparso. I diserbanti selettivi hanno destinato all'estinzione questo "fiore delle messi".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il suo nome scientifico è Centaurea. La Centaurea cyanus (fiordaliso comune) è la più usuale. La tradizione vuole, che a questo fiore, si riferiscano molte leggende: la più antica esprime l'amore che la dea Flora (dea della fioritura dei cereali, alberi e vigneti. Col tempo venne intesa, anche, come dea della primavera (Botticelli)), innamorata di Cyanus, abbia voluto che i fiori prendessero il nome del suo amato, avendolo trovato morto, in un campo pieno di fiordalisi. Il nome Centaurea, invece, deriva dal centauro Chirone (nella mitologia greca, metà uomo e metà cavallo con una elevata bontà d'animo che lo differenziava dagli altri centauri), che, ferito ad un piede, da una freccia avvelenata e attirato tra le braccia di una ninfea, fosse stato da lei trasformato in fiordaliso. Un'altra versione narra che il centauro ferito si curasse con il succo tratto dal fiore. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In Oriente, se gli innamorati regalano all'amata un fioraliso è perché vogliono esprimerle la speranza di ottenere felicità da lei. Rappresenta, infatti, la felicità nel linguaggio dei fiori ed è probabile che un riferimento tanto ambito gli derivi dal soprannome, spesso usato nei secoli scorsi, di "erba degli incantesimi". C'é chi, ispirato dai petali leggeri, gli ha attribuito il significato di leggerezza, dolcezza, purezza di sentimenti, primo amore... &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-5467065548107541653?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/5467065548107541653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=5467065548107541653&amp;isPopup=true' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5467065548107541653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5467065548107541653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/01/fiordaliso.html' title='Fiordaliso'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rb5j7s59rcI/AAAAAAAAADI/NAJZRqgSATM/s72-c/2134_DSCN0845.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-544173876506759440</id><published>2007-01-22T22:02:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:34.573+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Società'/><title type='text'>Elogio del sigaro</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbVNBgdAwnI/AAAAAAAAAAU/TK3tWubHfqE/s1600-h/03b_200.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023005647688483442" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 157px; CURSOR: hand; HEIGHT: 108px" height="108" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbVNBgdAwnI/AAAAAAAAAAU/TK3tWubHfqE/s320/03b_200.jpg" width="178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Condivido la "passione" e non certo il vizio del fumo, nel rispetto assoluto degli altri. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Il piacere che procura un buon Toscano, dopo un pranzo luculliano, è indescrivibile. Ma, non solo, il piacere è determinato, anche, dal momento, dal luogo e dalla compagnia con cui si condivide la passione, senza rinunciare, peraltro, alla gestualità che accompagna il momento. Azzarderei che il piacere aumenta man, mano che gli ... anta avanzano. Difatti, anni fa avevo provato a fumarlo; ma, avevo rinunciato, oggi con grande consapevolezza lo fumo e ne traggo un piacere infinito.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Naturalmente, come ogni passione, bisogna coltivarla e alimentarla, scoprendone giorno dopo giorno i suoi segreti. Tra i segreti scoperti, parlandone con gli altri o da solo, in contemplazione, durante il "rito", vi è quello che permette di evitare fastidiose riaccensioni o lunghe inspirazioni, con il massimo sforzo e il minimo apporto di piacere, curarando la questione ab origine. Difatti, il tabaccaio dovrebbe conservare le scatole di sigari controllate nella temperatura e nell' umidità. Questo, purtroppo, non accade quasi mai. Pertanto, è auspicabile conservarli, dopo l'acquisto, almeno in scatole di legno inodori; evitando luoghi particolarmente umidi, come cantine o cucine, che rendono molli, al tatto, i sigari, col rischio che s'impregnino, anche, di odori incontrollati, come salami, prosciutti, formaggi, ecc...; o luoghi troppo asciutti che ne seccherebbero l'involucro, rendendo il sigaro fragilissimo e, quindi, soggetto a facili rotture. L'esame obiettivo al sigaro, quindi, è sempre consigliabile per accertarne l'elasticità, alla pressione manuale, esercitata tra l'indice e il pollice. Anche l'accensione ha una sua importanza e la migliore, al di là della praticità, è data dai fiammiferi di legno; ma, dopo che hanno evaporato lo zolfo dell'accensione. Avviata la combustione, se il tiraggio è buono ed abbiamo fatto una buona accensione, il sigaro si consumerà lentamente e presenterà il bulbo del fuoco a cono. Mentre, se l'accensione non è avvenuta a regola d'arte, il bulbo del fuoco si presenterà a imbuto rovesciato. A questo punto bisogna intervenire subito correggendo l'accensione. Ancora, se la cattiva combustione rimane ci dobbiamo rassegnare, forse, ad una sigaro con punte troppe strette, rottura della fascia, foro sulla fascia, scollatura, ecc... Se proprio si deve procedere alla riaccensione del sigaro bisogna farlo subito, finché è caldo per evitare che, poi, prenda un gusto amaro e sgradevole. Tagliare il sigaro a metà, fumandone solo una parte, è una prassi che sottende alcuni accorgimenti, quali: munirsi di un taglierino tagliente, procedere a inumidire con la saliva, il vino , il cognac, il rhum la parte da tagliare, in modo da renderlo meno fragile al taglio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In presenza di cattivo tiraggio bisogna cercare di porvi rimedio, soprattutto se si tratta di ripieno troppo pressato o la punta del sigaro troppo piccola. Nel caso della punta troppo piccola, si può provare a tagliarne una parte (max 1 cm), oppure si può provare a forare con un ago la strozzatura e cercare di riottenere un buon tiraggio.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;E allora? Evviva le passioni più o meno sane e, buona fumata a tutti! &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-544173876506759440?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/544173876506759440/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=544173876506759440&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/544173876506759440'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/544173876506759440'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/01/elogio-al-sigaro.html' title='Elogio del sigaro'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbVNBgdAwnI/AAAAAAAAAAU/TK3tWubHfqE/s72-c/03b_200.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-2739556806413231834</id><published>2007-01-15T17:44:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:34.715+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Filosofia'/><title type='text'>... sulla donna</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbXw5s59rOI/AAAAAAAAAAs/8S-yQdmJ-Yo/s1600-h/Particolare+Primavera.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023185833499143394" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbXw5s59rOI/AAAAAAAAAAs/8S-yQdmJ-Yo/s320/Particolare+Primavera.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Schopenhauer in un suo trattatello "sciupa" le donne, anche se più tardi dirà: "sulle donne non ho detto ancora l'ultima parola". Rileggendolo, ho trovato alcuni aspetti divertenti e condivisibili, altri decisamente non condivisibili. Ne propongo alcuni al pubblico ludibrio.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... sulla natura delle donne: Il sesso femminile, di statura bassa, di spalle strette, di fianchi larghi e di gambe corte, può essere stato chiamato il bel sesso soltanto dall'intelletto obnubilato dall'istinto sessuale: in altre parole, tutta la bellezza femminile risiede in quell'istinto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... sulla differenza dall'uomo: La vanità delle donne, quand'anche non fosse maggiore di quella degli uomini, ha questo di brutto, che si riversa tutta su oggetti materiali, vale a dire sulla bellezza della propria persona e quindi sul lusso, sugli ornamenti e sulla magnificienza... Questo fatto, unito alla sua scarsa intelligenza, rende la donna incline allo sperpero. La vanità degli uomini, invece, si indirizza spesso verso privilegi non materiali, come l'intelligenza e l'erudizione, il coraggio ecc... Ancora, quanto più una cosa è nobile e perfetta, tanto più tardi e più lentamente giunge alla maturità. Difficilmente il maschio raggiunge la maturità della ragione e delle forze intellettuali prima dei ventotto anni; la donna, invece, già a diciotto anni; ma la sua ragione è, appunto per questo, assai limitata. Perciò le donne restano bambini per tutto la vita, vedono sempre e soltanto ciò che più è vicino, rimangono attaccate al presente, scambiano l'apparenza delle cose con la loro sostanza, preferiscono inezie alle questioni più importanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... sui compiti secondo natura: Il coito è soprattutto affare dell'uomo, la gravidanza, invece, solo della donna. La donna è attraente dal primo mestruo all'ultimo, ma in realtà la preferiamo dal 18° al 28° anno.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... i suoi pregi: Le donne sono senza dubbio più prosaiche degli uomini e quindi non vedono nelle cose più di quel che realmente vi sia; mentre l'uomo, se le sue passioni sono agitate, è portato a ingrandire le cose reali, oppure vi aggiunge tratti immaginari.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... i suoi difetti: Le donne credono in cuor loro che l'uomo sia destinato a guadagnare denaro, esse, invece, a spenderlo; se possibile, mentre il marito è ancora vivo, ma quanto meno, con l'amante, dopo la sua morte. Già il fatto che il marito consegni alla moglie il denaro per le spese di casa rafforza la donna in questa opinione.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... come scegliere la donna adatta: Nessuno scriverà mai un'Illiade se avrà avuto come madre un'oca e come padre un dormiglione, neppure nel caso in cui voglia studiare in sei università.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... l'amore: Ogni innamoramento, per quanto si atteggi a etereo, è radicato esclusivmente nell'istituto sessuale, anzi non è che un istinto sessuale ulteriormente determinato, specializzato e addirittura individualizzato nel senso più rigoroso del termine. Ciò che alla fine attira con tanta violenza due individui di sesso diverso esclusivamente l'uno all'altro è le volontà di vivere che si manifesta nell'intera specie.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... il sesso: La verginità è bella non perché è un digiuno, ma perché è la saggezza, vale a dire perché sventa le insidie della natura. Il desiderio sessuale, soprattutto quando si concentra nell'innamoramento, fissandosi su una donna determinata, è la quintessenza dell'imbroglio di questo nobile mondo; perché promette così indicibilmente, infinitamente e straordinariamente molto e mantiene poi così miserabilmente poco.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... il matrimonio: Il matrimonio è una trappola che la natura ci tende. Sposarsi significa fare il possibile per venirsi a nausea l'uno all'altro.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... monogamia o poligamia: Nessun continente è sessualmente così corrotto come l'Europa a causa del matrimonio monogamico contro natura. Da un punto di vista razionale non si capisce perché un uomo, la cui moglie soffre di una malattia cronica, o rimane sterile, oppure con gli anni è diventata troppo vecchia per lui, non dovrebbe prendersi una seconda moglie in aggiunta. Nella monogamia l'uomo ha troppo nell'immediato e troppo poco alla lunga; la donna il contrario.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... donne e cultura: Il genio negli uomini dura quanto la belleza nelle donne, cioè quindici anni: dal ventesimo fino al trentacinquesimo al massimo. Le donne, in realtà, non possono avere genio: hanno tutt'al più talento. La mancanza d'intelligenza non guasta con le donne, spesso hanno spirito, per caso hanno genio, ma intelligenza mai.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;... cos'altro sapere: La mancanza di intelligenza non guasta con le donne: è piuttosto l'intelligenza eccessiva, o addirittura il genio, che, non essendo normale, potrebbe avere un effetto sfavorevole. Perciò si vede spesso che, con le donne, un uomo brutto, stupido e rozzo ha più successo di un uomo colto, intelligente e amabile. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Diversi altri li ho scartati a priori perché indicibili...&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-2739556806413231834?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/2739556806413231834/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=2739556806413231834&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/2739556806413231834'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/2739556806413231834'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/01/sulla-donna.html' title='... sulla donna'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbXw5s59rOI/AAAAAAAAAAs/8S-yQdmJ-Yo/s72-c/Particolare+Primavera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-5122483901446007437</id><published>2007-01-11T21:38:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:34.834+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Natura'/><title type='text'>Salviamo il mondo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbXyHs59rPI/AAAAAAAAAA4/EHv9Jb3B68c/s1600-h/images[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023187173528939762" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbXyHs59rPI/AAAAAAAAAA4/EHv9Jb3B68c/s320/images%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbXuDs59rNI/AAAAAAAAAAg/LLyqh0fxyk4/s1600-h/bot_ico_go1[1].jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E' difficile parlare di salvezza del mondo senza cadere nella retorica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un aspetto essenziale, secondo me, per affrontare il problema è quello di uscire dai canoni a cui siamo abituati. Per fare un esempio, non possiamo continuare a pensare di risolvere il problema ambientale continuando a porvi rimedio attraverso interventi di facciata, senza affrontare mai di petto il problema. E' un pò come continuare a mettere pezze ad una camera d'aria di bicicletta, già piena, senza pensare di sostituirla o, addirittura, cambiar bicicletta. Quindi, personalmente, ritengo che il cambiamento dovrebbe essere radicale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Cominciamo precisando il concetto di "&lt;strong&gt;effetto serra&lt;/strong&gt;". La Terra viene colpita continuamente dalle radiazioni emesse dal Sole, le quali attraversano l'atmosfera e giungono ad illuminare e riscaldare il nostro pianeta. La Terra assorbe le radiazione solari e ne riemette una parte sotto forma di radiazioni infrarosse. L'atmosfera, a sua volta, riassorbe una parte di tali radiazioni e le rimanda verso la Terra, mentre il resto si disperde nello spazio. Questo processo, che è fondamentale per rendere il nostro pianeta caldo quanto necessario, affinché su di esso si abbia la vita, è stato definito "effetto serra". Ebbene, l'atmosfera è in grado di trattenere tali radiazioni in virtù della presenza di alcune sostanze gassose, definite "gas serra". Tali sostanze sono, in ordine, l'anidride carbonica (CO2), il metano (CH4), l'ossido di azoto (N20), l'ozono (O3), il vapore acqueo e, in larga parte, anche una vasta gamma di "nuovi" composti sintetizzati dall'uomo (clorofluorocarburi), ovvero CFC, idroclorofluorocarburi, perfluorocarburi, ecc...). E' qui che interviene l'uomo alterando il normale equilibrio degli eventi perché introduce nell'atmosfera terrestre elevatissime percentuali di gas serra, primo fra tutti l'anidride carbonica. Purtroppo, la stragrande maggioranza dell'energia impiegata sulla Terra, soprattutto nei paesi "progrediti" del Nord del mondo, viene prodotta tramite la combustione di sostanze fossili, ovvero petrolio, metano e carbone.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;L'equilibrio naturale&lt;/strong&gt; non viene rispettato quando bruciamo petrolio producendo anidride carbonica, non a fronte di precedenti emissioni di ossigeno nell'aria. Difatti, il petrolio è presente nel sottosuolo, imprigionato da millenni e non rilascia ossigeno, a fronte del quale, ai fini dell'equilibrio naturale, si possa bruciarlo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un altro aspetto critico delle problematiche ambientali è la deforestazione. Ogni anno vanno perduti circa 15 milioni di ettari di foresta tropicale. Le foreste tropicali, oltre ad essere custodi di numerosissime specie viventi, animali e vegetali, che rischiano l'estinzione insieme ad esse, sono di fondamentale importanza per combattere l'effetto serra, in quanto gli alberi trattengono il carbonio, liberando ossigeno: se incendiati liberano nell'aria anidride carbonica. Non sarebbe grave, perché l'equilibrio tra ossigeno e anidride carbonica è comunque rispettato. La pianta bruciata non trattiene più anidride carbonica; ma, neanche, immette nell'aria ossigeno: &lt;strong&gt;l'equilibrio naturale regge&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'equilibrio naturale, regola del mondo, è alterato dall'emissione di anidride, non a fronte di altrettanto ossigeno, comunque, presente nell'atmosfera.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Assumere il principio, posto in natura, dell'equilibrio tra emissioni di gas, a fronte di altrettanto ossigeno presente nell'atmosfera, dovrebbe essere la nostra regola di vita. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si potrebbe obbiettare che così lo sviluppo, la "competitività" va a farsi benedire. Di contro, rispondo: che cos'è la competitività, rispetto alla straordinaria e misteriosa forza e grandezza della natura? A chi giova questa crescita e competitività, esclusivamente tecnologica dell'uomo? Perché continuiamo a mortificare la nostra crescita e grandezza umana?&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Viviamo, indubbiamente, un nuovo pleistocene di pura follia collettiva, in nome dello sviluppo e della competitività che, puntualmente, con l'apporto di tutte le persone del mondo, va a beneficio di pochi e fa aumentare il disequilibrio naturale. Durerà? &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-5122483901446007437?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/5122483901446007437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=5122483901446007437&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5122483901446007437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5122483901446007437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2007/01/salviamo-il-mondo.html' title='Salviamo il mondo'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbXyHs59rPI/AAAAAAAAAA4/EHv9Jb3B68c/s72-c/images%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-4562648997841700087</id><published>2006-12-29T11:32:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:34.975+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Filosofia'/><title type='text'>Il concetto filosofico di verità</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rbfpqs59raI/AAAAAAAAACw/vw9UBHAJ0uM/s1600-h/001.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023740829173132706" style="WIDTH: 186px; CURSOR: hand; HEIGHT: 215px" height="275" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rbfpqs59raI/AAAAAAAAACw/vw9UBHAJ0uM/s320/001.jpg" width="212" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella storia della filosofia, il concetto di verità è stato ordito in almeno due diverse prospettive: l'una antologica (studio della verità in quanto tale) e l'altra strettamente connessa al discorso umano.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella prospettiva antologica, la verità è considerata come una qualità intrinseca dell'essere umano, concetto che si ritrova sia nel pensiero greco di Platone, dove la verità era intesa come una proprietà dell'essere, a cui l'uomo aspira ad elevarsi; sia nel pensiero cristiano di Sant'Agostino e San Tommaso, dove la verità appartiene alla sfera ultraterrena e tende ad identificarsi con il verbo divino. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nella prospettiva della verità connessa al discorso umano, il concetto di verità è stato elaborato sotto la categoria della definizione e del criterio di verità. La ricerca di un criterio di verità riguarda il chiarimento di cosa significa essere vero. E, in proposito, la definizione più antica si trova in Platone, per il quale vero è il discorso "che dice gli enti come sono", falso è il discorso" che dice come non sono". A questa definizione farà riferimento San Tommaso con la concezione della verità come "adaequatio rei et intellectus", cioè la corrispondenza tra realtà e pensiero o discorso. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa teoria della verità come corrispondenza è presente, in epoca moderna, in Leibiniz, in Wolff e Kant. Leibiniz distingueva tra giudizi la cui verità dipende dai fatti dell'esperienza e giudizi la cui verità è basata esclusivamente sui principi logici della ragione. La verità derivante dai fatti dell'esperienza esprime delle verità contingenti (accidentali), potendo essere negate senza contraddizione; mentre, la verità basata esclusivamente sui principi logici della ragione esprime delle verità necessarie, essendo inconcepibile la loro negazione in quanto implicante contraddizione. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-4562648997841700087?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/4562648997841700087/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=4562648997841700087&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/4562648997841700087'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/4562648997841700087'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2006/12/il-concetto-filosofico-di-verit.html' title='Il concetto filosofico di verità'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rbfpqs59raI/AAAAAAAAACw/vw9UBHAJ0uM/s72-c/001.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-7903752413772931730</id><published>2006-12-23T15:13:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:35.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Religione'/><title type='text'>L'origine di Natale</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfWbs59rUI/AAAAAAAAABs/7rN19BXenD8/s1600-h/TN_babbo_natale_in_moto[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023719680754167106" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 130px; CURSOR: hand; HEIGHT: 128px" height="102" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfWbs59rUI/AAAAAAAAABs/7rN19BXenD8/s320/TN_babbo_natale_in_moto%5B1%5D.jpg" width="111" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'origine della festa di Natale, tra le principali dell'anno liturgico, è stata molto discussa. Si riconosce ormai universalmente che una festa della natività di Gesù Cristo è ignota ai Padri dei primi tre secoli e che manca una tradizione autorevole circa la data della sua nascita; alcuni scrittori del III sec. la collocavano al 6 gennaio o all'intorno dell'equinozio primaverile (25, poi 21 marzo). Si è oggi d'accordo nel ritenere che la festa del Natale sia d'origine romana ed è certo che a Roma, verso la metà del IV sec., si celebava il 25 dicembre. Nella scelta del 25 dicembre come giorno di Natale del Salvatore ha influito il calendario civile romano che alla fine del III sec. celebrava in quel giorno il solstizio invernale e il natale del "&lt;strong&gt;sole invitto&lt;/strong&gt;": i cristiani vollero così opporre e sovrapporre alla festa pagana la festa della nascita del vero sole, Cristo, che i Padri chiamavano "&lt;strong&gt;Sole di giustizia&lt;/strong&gt;". Da Roma la festa natalizia passò ben presto in Africa; sul finire del IV sec. passò a Milano e di qui in altre diocesi dell'alta Italia, come a Torino e Ravenna. La festa del natale entrò pure nelle Chiese orientali, nelle quali fino ad allora era celebrata il 6 gennaio, unita con l'Epifania. Nel 343 era regolarmente celebrata presso le chiese della Siria del Nord; dopo lunga resistenza, nel 386 fu accolta anche ad Antiochia. Verso la medesima epoca il Natale era introdotto a Costantinopoli. A Gerusalemme, alla fine del IV sec. la natività del Signore si celebrava ancora il 6 gennaio; ma, iniziò, subito dopo, a celebrarsi il 25 dicembre. In Egitto, all'inizio del V sec., il Natale era celebrato con l'Epifania, il 6 gennaio: qualche anno più tardi cominciò a celebrarsi, anche qui, il 25 dicembre. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Così, in meno di un secolo, la grande festa occidentale si era diffusa in tutta la cristianità.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;(Dalla "Piccola Treccani" - vol VIII).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come si evince, è una festa moto opinabile nella data e non solo... Forse, è opportuno, per chi crede, soffermarsi solo sul significato della festa, senza indagare più di tanto.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Comunque la pensiate, Buone feste a tutti! &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-7903752413772931730?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/7903752413772931730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=7903752413772931730&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7903752413772931730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/7903752413772931730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2006/12/lorigine-di-natale.html' title='L&apos;origine di Natale'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfWbs59rUI/AAAAAAAAABs/7rN19BXenD8/s72-c/TN_babbo_natale_in_moto%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-9075656025734931457</id><published>2006-12-21T23:28:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:35.259+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Filosofia'/><title type='text'>Elogio dell' Amore</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rbek8859rQI/AAAAAAAAABE/KVIr2cnrXjg/s1600-h/T045644A[2].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023665276403428610" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 226px" height="309" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rbek8859rQI/AAAAAAAAABE/KVIr2cnrXjg/s320/T045644A%5B2%5D.jpg" width="238" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Definito, a giusta ragione, il capolavoro letterario, dal Convito di Platone, ho liberamnete tratto "l'elogio dell'Amore".&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Durante il convito molti sono stati gli interventi sull'elogio dell'Amore, tema proposto da Erissimaco. Ma, tutti gli interventi lasciano Socrate, presente al banchetto, perplesso perché nulla ha udito sulla natura di Amore. Perciò si dispone egli stesso, nell'ultimo discorso del dialogo, ad esaurire nella luce della genuina filosofia questo importante tema. Nella sua esposizione Socrate asserisce di rifarsi agli argomenti della veggente Diotima, sacerdotessa e maestra del filosofo: Amore in quanto privo di bontà e bellezza, non è un dio. Neppure mortale, tuttavia ha natura intermedia, è un demone possente tra il divino e l'umano. Molti sono i demoni e di ogni specie. Amore ne è uno. E' figlio di Poro (Dio dell'abbondanza, personificazione della prudenza), definito Mancanza, poiché non ha ciò che brama e di Penia (Dea della povertà), definita Ingegno, poiché con ogni espediente cerca di procurarsi l'oggetto amato (tant'é che rimane incinta di Poro, addormentandosi accanto a lui). Diventa, quindi, compagno e ministro di Afrodite (Dea tendente alla bellezza e procreazione), perché fu concepito nel giorno della sua nascita ed è, nello stesso tempo, amante del bello perché bella è Afrodite. E' sempre povero e tutt'altro che delicato e bello, anzi è grossolano, mezzo selvatico, sempre scalzo, vagabondo, dorme sempre per terra, allo scoperto, davanti agli usci e nelle strade, sotto il sereno, perché ha la natura della madre Penia ed è tuttuno con la miseria. Per parte del padre Poro, invece, è fatto per insidiare ciò che è bello e buono, essendo di natura virile, audace, violento, gran cacciatore, sempre pronto a tramare inganni, amico del sapere, ricco di espedienti, tutta la vita dedito a filosofare, abilissimo imbroglione, esperto di veleni, amante della propria opinione. Non è, né immortale, né mortale; ma, in uno stesso giorno, sboccia rigolgioso alla vita e muore, poi torna a vivere grazie a mille espedienti e in virtù della natura paterna. Sfumano tra le sue dita le ricchezze che si procura, così che Amore non è mai al verde e mai ricco. Inoltre, è a mezzo tra sapienza e ignoranza. Amore, insomma, tende al possesso supremo: il Bene. A questa conquista giunge per gradi, prima attratto dalla bellezza delle forme sensibili, poi percorrendo la gerarchia dei valori, fino alla contemplazione del Bello ideale che, al livello più alto, s'identifica con il Bene assoluto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-9075656025734931457?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/9075656025734931457/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=9075656025734931457&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/9075656025734931457'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/9075656025734931457'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2006/12/elogio-dell-amore.html' title='Elogio dell&apos; Amore'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/Rbek8859rQI/AAAAAAAAABE/KVIr2cnrXjg/s72-c/T045644A%5B2%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-5795608097148701133</id><published>2006-12-21T15:52:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:35.327+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Politica'/><title type='text'>Candidato</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfdJc59rWI/AAAAAAAAACA/tSzK98K3ZYE/s1600-h/TN_famiglia[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023727063802948962" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfdJc59rWI/AAAAAAAAACA/tSzK98K3ZYE/s320/TN_famiglia%5B1%5D.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Candidatus: "vestito di bianco", a simboleggiare la &lt;strong&gt;purezza&lt;/strong&gt; di colui che si presentava, per rappresentare. Nel diritto romano, dell'età repubblicana, era colui che presentava una dichiarazione al magistrato, che presiedeva l'assemblea elettorale, per la richiesta dei voti agli elettori. Durante l'impero la dichiarazione era fatta, anziché dall'interessato, dall'Imperatore ed era rivolta al Senato, che doveva scegliere tra i vari candidati. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nei diritti elettorali attuali esistono norme relative alla presentazione delle candidature (che può essere posta da un partito, da un comitato, da amici del candidato, o da questo stesso). &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nel diritto italiano la dichiarazione ufficiale di candidatura è prescritta per consentire al candidato la designazione dei suoi rappresentanti ai seggi elettorali e all'ufficio centrale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La situazione, in casa nostra, vede, pertanto, una folta schiera di candidati (che non vestono di bianco) scelti e recuperati dai partiti, attraverso i transfughi, i rinviati a giudizio, i condannati, gli opportunisti, i mestieranti della politica. Se sono transfughi accampano dei buoni diritti per aver cambiato partito (giammai fu un fatto di poltrona); se sono rinviati a giudizio o condannati sono dei perseguitati di una magistratura politicizzata; se sono opportunisti hanno ascoltato il vento favorevole delle elezioni future, riallocandosi, di conseguenza; se sono mestieranti della politica adducono un buon motivo per esercitarlo: sono capaci. Le regole elettorali non richiedono loro la "tunica bianca"e loro se ne guardano bene dall'evidenziare l'improbabile "purezza", di fronte all'elettore. E' anche vero che, la richiesta di purezza risale a un paio di millenni fa. Si potrebbe, quindi, obiettare che erano regole di un popolo "incivile" dedito all'uso della forza e della guerra; oggi, però, che siamo molto più civili e democratici, siamo disposti a farci governare o rappresentare da chi, per dirlo con i termini di allora: puro non è. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si auspica, ragionevolmente, che in futuro si riesca a farsi rappresentare da &lt;strong&gt;candidati puri&lt;/strong&gt;, eleggibili, al massimo per due legislature (affinché fare politica non diventi un mestiere), con un sistema elettorale proporzionale (l'unico che fotografa la realtà del Paese) con sbarramento percentuale, al fine di disperdere la fronda. E, siccome sono un sognatore "puro", auspico anche, una rappresentanza parlamentare realizzata in base alle varie espressioni del Paese: lavorative, sociali, culturali e non come ora dove in Parlamento siedono quasi esclusivamente politici di professione, avvocati e magistrati.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-5795608097148701133?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/5795608097148701133/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=5795608097148701133&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5795608097148701133'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5795608097148701133'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2006/12/candidato.html' title='Candidato'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfdJc59rWI/AAAAAAAAACA/tSzK98K3ZYE/s72-c/TN_famiglia%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-5121162623436463438</id><published>2006-12-18T14:37:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:35.518+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Giustizia'/><title type='text'>Pena e retribuzione</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfedM59rXI/AAAAAAAAACM/bN8S8PZ27q4/s1600-h/Carcere+Poggio+reale.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023728502616993138" style="WIDTH: 162px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px" height="110" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfedM59rXI/AAAAAAAAACM/bN8S8PZ27q4/s320/Carcere+Poggio+reale.jpg" width="119" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'art. 27 Cost. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;1. La responsabilità penale è personale.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;2. L'imputato non è considerato colpevole sino alla condanna definitiva.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;3. Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;...omissis... &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Bene, acclarato che la responsabilità penale è personale, diventa lapalissiano che chi commtte un reato ne paghi le conseguenze. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Meno logico e poco comprensibile è l'applicazione del secondo comma dell'art. 27; ovvero, oggi un presunto reo viene arrestato e sconta mesi, per certi reati anni, di carcerazione preventiva, in attesa di giudizio. Ma, non abbiamo appena detto che l'imputato non è considerato colpevole sino alla condana definitiva. Viene il sospetto che la carcerazione preventiva assolva il compito di tenere in "gattabuia" presunti colpevoli, data l'inefficienza proverbiale della macchina della giustizia. Anche l'indulto ha assolto egregiamente a questo ingrato compito.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Valutando, poi, l'ordine delle parole &lt;strong&gt;pene&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;tendere, &lt;/strong&gt;del terzo comma, si scopre che lo scopo della parola pena rimane la retribuzione; mentre la parola tendere ha una funzione rieducativa, ma durante la fase esecutiva dell'espiazione della pena.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' sulla rieducazione, che mi voglio soffermare.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La rieducazione, secondo la legge ialiana, prevede che per attenuare la contraddizione tra le pene e la finalità rieducativa, delle stesse, il condannato all'ergastolo ad es. possa essere ammesso alla &lt;strong&gt;liberazione condizionale&lt;/strong&gt; quando abbia scontato almeno 26 anni di pena, riducendoli ulteriormente con l'isituto della &lt;strong&gt;liberazione anticipata&lt;/strong&gt; e la&lt;strong&gt; semilibertà&lt;/strong&gt; (dopo 20 anni di carcere; c.d. legge Gozzini). Vige, inoltre, l'istituto della &lt;strong&gt;sospensione condizionale&lt;/strong&gt; per condanna a pene detentive, con alcuni distingui, non superiori ai due anni. Vi sono, inoltre, le misure alternative al carcere,&lt;strong&gt; &lt;/strong&gt;cioè la possibilità di sostituire le pene detentive brevi con &lt;strong&gt;sanzioni sostitutive&lt;/strong&gt;, quali: affidamento in prova al servizio sociale; affidamento in prova per tossicodipendenti e alcooldipendenti; detenzione domiciliare; semilibertà; liberazione anticipata; permessi premio e pena pecuniaria da commisurare alle condizioni economiche del reo.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La riconciliazione mi appare tradita! "E' consentito piegare la forza con la forza". (Iscrizione sulla spada del boia della città di Monaco di Baviera, in epoca rinascimentale). A mio parere, l'Italia, culla del diritto, Paese con una civiltà giuridica ineguagliabile, presenta una legislazione, in merito, apparentemente non all'altezza e in ritardo con le esigenze e le aspettative della società. Pertanto, sarebbe auspicabile una riforma del sistema carcerario che preveda la riconversione degli istituti di pena, tendenti esclusivamente alla rieducazione e non alla detenzione del'individuo. Nessuna carcerazione preventiva dovrebbe essere concepita. Si potrebbe ovviare al problema ritirando il passaporto all'individuo e facendogli prestare cauzione, ma lasciandolo libero, in attesa del giudizio, in piena osservazione del citato art. 27 della Cost. Il giudizio, poi, non dovrebbe mai avvenire in tempi lunghi come adesso, perché un giudizio dato in ritardo perde la sua finalità rieducativa ed educativa. Inoltre, bisognerebbe recuperare l'istituto della certezza della pena, per cui pene come l'ergastolo, abbrutimento della società odierna, dovrebbero essere abolite e sostituite con pene detentive/rieducative non superiori a 15 anni, accertato che risultano molto più efficaci pene detentive/rieducative, più brevi e da scontare per intero in istituto. La pena, scontata in carcere, per i reati più gravi dovrebbe tendere esclusivamente al recupero dell'individuo attraverso mestieri, professioni, studio, espressioni artistiche, ecc..., secondo le inclinazioni di ognuno. Le pene detentive lievi (diciamo inferiori ai 3/5 anni) dovrebbero essere scontate esclusivamente fuori dal carcere, sempre attraverso le varie espressioni lavorative, artistiche e di studio, la firma in Questura, la limitazione alla circolazione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;D'altronde, lo spirito umanistico del filosofo Boezio, già nel VI secolo, affermava che il reo dovrebbe essere condotto davanti al giudice non da accusatori adirati ma, come ammalati che si portano dal medico, da persone piuttosto benevole e misericordiose, affinché possano, mediante il castigo, liberarsi dalla malattia della colpa.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Un sistema così congeniato mi appare molto più moderno e funzionale dell'attuale per una società, come la nostra, che ha appena imboccato la strada del del terzo millennio. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Che ne dite?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-5121162623436463438?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/5121162623436463438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=5121162623436463438&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5121162623436463438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/5121162623436463438'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2006/12/pena-e-retribuzione.html' title='Pena e retribuzione'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfedM59rXI/AAAAAAAAACM/bN8S8PZ27q4/s72-c/Carcere+Poggio+reale.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-1107896859254297396</id><published>2006-12-16T16:20:00.001+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:35.660+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Sociologia'/><title type='text'>Elogio alla "sbronza consapevole"</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbffA859rYI/AAAAAAAAACY/JMKWvqfFO6M/s1600-h/foto+sbronza.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023729116797316482" style="WIDTH: 215px; CURSOR: hand; HEIGHT: 134px" height="211" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbffA859rYI/AAAAAAAAACY/JMKWvqfFO6M/s320/foto+sbronza.jpg" width="289" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;In vino veritas o in vino salus? Quando Goethe affermava che "il vino allieta il cuore dell'uomo..." alludeva di certo allo spirito più che al nostro organo pulsante. A questo, invece, hanno rivolto la laoro attenzione i ricercatori di diversi paesi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Da quasi un ventennio, infatti, sempre più numerosi studi hanno dimostrato che i &lt;strong&gt;fenoli&lt;/strong&gt; presenti nel vino rosso agendo come antiossidante abbassano il tasso di lipidi. Secondo una ricerca israeliana, ad esempio, il &lt;strong&gt;resveratrolo&lt;/strong&gt;, composto fenolico appartenente alla famiglia dei &lt;strong&gt;flavonoidi&lt;/strong&gt;, impedisce l'ossidazione dell'Ldl (il colesterolo "cattivo" che, ossidato, diventa pericoloso per le arterie) ed inibisce l'aggregazione delle piastrine.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Perché il vino rosso? Perché il resveratrolo è contenuto prevalentemente nella buccia dell'uva e, poiché nella preparazione dei vini rossi la fermentazione del mosto avviene al contatto con le bucce, viene favorita una maggiore estrazione di questa sostanza. Anche l'ambiente e le pratiche agronomiche hanno una notevole importanza e contribuiscono a modificare il contenuto di resveratrolo. In Abruzzo, alcuni anni fa, un gruppo di ricercatori del Laboratorio di Epidemiologia dell'Istituto Mario Negri Sud, in collaborazione con l'Università di Chieti e con gli ospedali della Regione, ha svolto una ricerca, chiamata "Progetto 3A" (Alimentazione-Aterosclerosi-Abruzzo), che ha esaminato il rapporto tra abitudini alimentari, di oltre 2000 mila individui, della popolazione locale e la frequenza di malattie cardiovascolari (infarto acuto del miocardo, angina instabile, ictus) Ebbene, i risultati hanno dimostrato che all'assunzione di 1-3 bicchieri di vino rosso al giorno è associata ad una riduzione del 23% del rischio di malattie cardiovascolari, che diventa del 50% nelle persone di età compresa tra i 30 e i 54 anni.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ed allora, possiamo ben dire, con orgoglio, che un &lt;strong&gt;buon&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;bicchiere&lt;/strong&gt; di vino al giorno toglie davvero il medico di torno. Buona s....a, pardon, bevuta a tutti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-1107896859254297396?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/1107896859254297396/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=1107896859254297396&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1107896859254297396'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/1107896859254297396'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2006/12/elogio-alla-sbronza-consapevole.html' title='Elogio alla &quot;sbronza consapevole&quot;'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbffA859rYI/AAAAAAAAACY/JMKWvqfFO6M/s72-c/foto+sbronza.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-3725821974853939317</id><published>2006-12-15T22:22:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:35.726+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Sociologia'/><title type='text'>Autorità</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfrN859rbI/AAAAAAAAAC8/BQEa1iymiWw/s1600-h/TN_iraq_currency[1].jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023742534275149234" style="WIDTH: 160px; CURSOR: hand; HEIGHT: 101px" height="87" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfrN859rbI/AAAAAAAAAC8/BQEa1iymiWw/s320/TN_iraq_currency%5B1%5D.jpg" width="141" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Pietro, il tipo più rappresentativo della comunità, si alza e parla. Ed è seguito... (At.1,15-22).&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Nell'ambiente in cui siamo esistono, di fatto, persone che hanno una sensibilità maggiore ad esperienze di umanità, svilupano, di fatto, una comprensione maggiore dell'ambiente e delle persone, provocano, di fatto, più facilmente un movimento di comunità (politica, religiosa o aziendale). Essi vivono la nostra esperienza più intensamente, più impegnati; ognuno di noi sente se stesso meglio rappresentato in loro: con loro ci si sente molto più volentieri gomito a gomito cogli altri. Riconoscere questo fenomeno è lealtà verso se stessi e verso la propria interiorità; è dovere di saggezza. Ma, l'incontro con chi più sente e capisce la mia esperienza, la mia sofferenza, il mio bisogno, la mia attesa, mi porta naturalmente a seguirlo, per il suo carisma che nello scoprirci impotenti e soli, ci spinge a riunirci.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;In questo senso, tali persone costituiscono naturalmente per noi un'&lt;strong&gt;autorità &lt;/strong&gt;(augeo, verbo latino che vuol dire: "Colui che fa crescere gli altri"), anche se non sono insignite di diritti o di titoli. Naturalmente autorità diviene, innanzitutto, chi più lealmente comprende o vive l'esperienza umana; differisce totalmente dall'&lt;strong&gt;autorità costituita, &lt;/strong&gt;ovvero: colui che ha responsabilità, chi deve rispondere.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;E' necessario tener presente, però, che quando si parla di umanità o di esperienza umana non lo si fa in astratto o, genericamente, come siamo abituati a fare nella società in cui siamo immersi. Quando parliamo di umanità o di uomo parliamo di un essere concreto; "io", carico di domande, di desideri, di gioie e di fatiche, che tende alla felicità, che cerca un senso di sé, che cerca qualcosa per cui valga la pena vivere. Autorità sarà, dunque, non chi prevarica su di me o tende a rendermi, mediante il fascino personale o l'intelligenza o altre capacità eccellenti, funzionale al proprio progetto o ai propri interessi; ma chi vive con particolare acutezza la mia reale situazione di uomo e sa darle espressione, laddove io ne sono incapace; sa leggerla fino in fondo, laddove io non sono in grado di farlo. Autorità è chi, avendolo intuito lancia la mia umanità verso il proprio destino. L'autorità sorge così come ricchezza d'esperienza che s'ipone agli altri, genera novità, stupore, rispetto. C'é un'attrattiva inevitabile in essa. C'é un'energico suggerimento in essa. Non valorizzare la presenza di questa &lt;strong&gt;autorità di fatto,&lt;/strong&gt; di cui l'Essere semina ogni ambiente, è grettezza abbarbicata alle proprie misure.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;L'incontro con questa &lt;strong&gt;autorità naturale&lt;/strong&gt; educa la nostra sensibilità e la nostra coscienza, ci fa meglio scoprire ciò di cui siamo fatti e ciò cui aspiriamo dal fondo della nostra presente indigenza. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-3725821974853939317?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/3725821974853939317/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=3725821974853939317&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/3725821974853939317'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/3725821974853939317'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2006/12/autorit.html' title='Autorità'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfrN859rbI/AAAAAAAAAC8/BQEa1iymiWw/s72-c/TN_iraq_currency%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3075514956539399791.post-2505511499414897503</id><published>2006-12-13T21:34:00.000+01:00</published><updated>2008-12-09T04:28:36.111+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- Info'/><title type='text'>Numero zero</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfheM59rZI/AAAAAAAAACk/kry1985vX8A/s1600-h/mela_in_piatto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5023731818331745682" style="WIDTH: 176px; CURSOR: hand; HEIGHT: 135px" height="166" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfheM59rZI/AAAAAAAAACk/kry1985vX8A/s320/mela_in_piatto.jpg" width="217" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;Salve,&lt;br /&gt;siamo alle prove tecniche; ma, sicuramente, insieme a voi riusciremo nell'intento di creare un dialogo virtuoso e virtuale su tutti i temi: cultura, storia , politica, economia, spettacolo, costume- società. Altri, sicuramente, di non minore spessore, se ne potranno aggiungere con la vostra critica, ma anche con la vostra collaborazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buona lettura a tutti!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3075514956539399791-2505511499414897503?l=synallagma.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://synallagma.blogspot.com/feeds/2505511499414897503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3075514956539399791&amp;postID=2505511499414897503&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/2505511499414897503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3075514956539399791/posts/default/2505511499414897503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://synallagma.blogspot.com/2006/12/chi-sono.html' title='Numero zero'/><author><name>Enzo Rotini</name><uri>http://www.blogger.com/profile/14090676318158944705</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_eFJVkmC7LbY/RbfheM59rZI/AAAAAAAAACk/kry1985vX8A/s72-c/mela_in_piatto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry></feed>
