
martedì 8 aprile 2008
Dualismo filosofico

mercoledì 27 febbraio 2008
Sesso e salute

- L’attività sessuale è una forma di esercizio fisico; gli esperti dicono che avere rapporti tre volte alla settimana equivale a consumare circa 7500 Kcal. all’anno che equivalgono a 1200 km di corsa;
- Il sesso aumenta l’ossigenazione delle cellule mantenendo i tessuti attivi e funzionali;
- Ogni tipo di attività fisica (quindi, anche l’attività sessuale) aumenta i livelli di testosterone, ormone necessario per combattere la fragilità delle ossa e la prestanza dei muscoli degli uomini;
- Il sesso diminuisce i livelli di colesterolo nel sangue, preservando le arterie;
- L’attività sessuale allevia i dolori dovuti all’artrite e al mal di testa. Gli ormoni rilasciati durante i rapporti, lo stato d’eccitazione e l’orgasmo aumentano, infatti, la soglia del dolore;
- Il deidroepiandrosterone, ormone precursore del cortisolo e degli ormoni sessuali, viene rilasciato prima dell’orgasmo e dell’eiaculazione, determinando il buon umore;
- Rapporti frequenti riducono, per gli uomini, i problemi alla prostata in quanto favoriscono il lavaggio del glande;
- Il sesso riduce notevolmente i livelli di stress psicologico ed aiuta a scaricare le tensioni;
- Sembra che il sesso possa considerarsi il collante dei matrimoni duraturi, poiché determina il rilascio di ossitocina, sostanza chimica, detta anche “ormone legante”, che aumenta il desiderio sessuale;
- Il sesso offre, inoltre, speciali benefici alle donne in quanto determina l’innalzamento dei livelli degli estrogeni responsabili della protezione del cuore e della funzionalità dei tessuti vaginali, a rischio, soprattutto, durante la menopausa.
Qui mi fermo e chiedo aiuto a studiosi e testimonial della materia.
domenica 10 febbraio 2008
Acrostici 2

A seguire, alcuni acrostici di nomi maschili, fermo il concetto espresso in acrostici 1.
F ragile
R emissivo
E vasivo
D amerino
E clettico
N on
Z elante
O stinato
M ellifuo
I o
C he
H o
E lla
L infa
E sosa
C on
R igore
I o
S ono
T anto
I ncazzato
A nche
N ervoso
D esiderare
O sannare
M ai
E
N on
I n
C ompagnia
O ostruzionistica
F ar
R idestare
A more
N on
C onosce
O stilità
C ontinuo
L avoro
A gire
U na
D elle
I diozie
O diose
sabato 2 febbraio 2008
Celia per uno Chef

Sempre presente s’in dalla prima ora.
Per noi discenti è una luce che brilla
Il suo nome sappiam: è Guido Villa.
Con voce decisa e sguardo sicuro
Spiega ai provetti cuochi il loro futuro
A destra, a manca dispensa ordini alla brigata
Normalmente asettica e poco interessata
Preciso e puntuale, ordinato e cordiale
Non s’arrabbia se il tournedos riesce male
Del cibo a tutti spiega bontà, cottura e fragranza
Ma gli allievi dan prova della loro ignoranza
E se protidi e glucidi dan vita alla crosta
Maillard lo spiega e lo Chef ce lo dimostra
Delle verdur, come un oriental, è innamorato
Le taglia e le sminuzza per farne un piatto prelibato
Uomini e donne forman l’allegra brigata
E lo Chef non ha occhi sol per la "maggiorata"
Le studia tutte, ne osserva sguardi divertiti
Mentre maneggia carote, pesci, pomi e canditi
Le discenti si guardan attorno con circospezione
Pensando ognuna di essere tre le più “bone”
Alta o bassa, magra o grassa, un problema non sarà
A tutte lo chef Guido un bel... piatto servirà !!!
mercoledì 9 gennaio 2008
L'anno platonico

giovedì 3 gennaio 2008
Acrostici 1

Rifelttendo, in generale, sui nomi delle persone, mi viene da pensare che, in larga misura, riprendano il carattere, o parte di esso, dei soggetti, a cui sono stati imposti; ovvero, come noi vediamo queste persone da fuori. Provate con il vostro nome, o con quello di qualcuno che vi ispiri.
D AMMI
A MORE
N ON
I MBROGLIARE
E MULANDO
L E
A MAZZONI
P OSSO
R IDICIBILE
I INCUBO
Z ENZERO
I N
A MORE
F IORE
E DULE
D I
E FEDRA
R AMIFICAZIONE
I NESAURIBILE
C AGION
A GIOGRAFICA
V OLARE
A LTO
L IBRARSI
E STASIATO
N ELLA
T ROPOSFERA
I NCANTATA
N EMESI
A MOREVOLE
J OGA
O SSESSIONE
R INATA
D I
A NSIE
N ATURALI
K E
A MO
M AMMA
A IUTO
R IECCOLA
C ON
E LEGANTE
L EZIOSITA'
L USSUREGGIANTE
A CCIDIOSA
A MABILE
M AI
A VRO'
R ISULTATI
Z ELANTI
I NSPERATI
A RZIGOGOLATI
C ASTA
I SPIRATA
N ARCISA
Z ATTERA
I N
A MORE
R IOTTOSA
O STINATA
S OLE
Y IN
M AI
A MORE
R OMANTICO
I N
N ULLA
E SAGERATO
L IBERA
L ECITA
A MABILE
M AMMA
A IUTO
R IMANGO
I NVISCHIATA
A MOREVOLMENTE
L ONTANO
U N
I STANTE
S IGNIFICA
A NTIDOTO
T U
A GNOSTICA?
N ON
I N
A MORE
lunedì 24 dicembre 2007
Il calabrone, l'elicottero e gli aeronaviganti

(Quartine burlesche a rima baciata)
Il calabron l’aerodinamica non conosce
E malgrado il peso, si sostien senza closce;
Rotea, s’affatica e non consulta la check-list
Ignaro continua a volar senza lo specialist.
Demoni che controllano, smontano e puliscono
Alla sicurezza del pilota loro contribuiscono;
Veri maestri della portanza e della destrezza
Calibrano e dimano serraggi per la sicurezza.
Il pilota apprezza perché l’imperizia ripudia
Tanté pel governar l’elicottero, il manuale studia;
E quando l'impiego è maldestro e inusuale
Un avviso in cuffia lo richiama puntuale.
Corsi e manual fan tutti logorati,
Ma dalla rivalità gli spec son lecerati,
E mentre l’elicottero nell’aria s’è librato
Pensan se le carte hanno ben registrato.
E se la libellula d’equilibrarsi … smetterà
Al tecnico dispiaciuto un sol dubbio verrà:
Nonostante il pilota l’elicottero s'è involato
Mentre col dovere, io la forma ho salvato.
Si accerti pure il fatto! Mentre, io me ne fotto!
