lunedì 19 marzo 2007

Sogno e realtà


Dopo una scarpinata con i miei cari e vecchi scarponi, mi ero seduto sulla cima di un colle e rimiravo il panorama, davanti e sottostante. Bellissimo! Verdi colline, in lontananza, montagne a tinte ipsometriche chiaro-scuro e cappello bianco. Sotto, un fiume di acque impetuose, combatteva la sua battaglia, attraverso vortici, mulinelli, deviazioni repentine, ma senza mai uscire dal suo greto, protetto dalle sponde. Vicino a me, seduta, una donna angelica. Subito ho pensato di essere nell’al di là e di essere stato preso per mano, dall’angelica fanciulla, per essere accompagnato e introdotto al cospetto del Divino, nel mondo immateriale. Intanto, io dall’alto vedevo me stesso e Beatrice, ascoltavo i nostri dialoghi, ero divertito! Le parole erano chiare: sei pronto? Il grande evento ti attende. Ti dirò una cosa importante, presta molta attenzione. Intanto, una musica soave riecheggiava nella vallata. Certo…, ma cosa dobbiamo fare? Dove si va? Fremevo, dall’alto osservavo me stesso in trepidazione e piacevole attesa. Poi, ad un tratto, un forte rumore, tutto svanì, mi svegliai dalla “pennichella” pomeridiana, indispettito dall’aspirapolvere, guidato con destrezza dalla padrona di casa. Mia moglie mi stava invitando, già da un po’, a lasciare la “postazione”. Mi resi conto che era un sogno! Mi stropicciai gli occhi, mi riassettai, mi alzai e mi sistemai per tornare a lavoro. Ma che sogno! dentro, fuori dal sogno, cosciente di dormire mentre parlavo e sognavo paesaggi meravigliosi.
Credo proprio che sognare, anche ad occhi aperti, sia uno dei misteri della vita che ci aiuti a portare avanti la nostra esistenza verso l’esito predestinato.

6 commenti:

sagitta ha detto...

E' scientificamnete provato che tutti sognano, anche se spesso qualcuno dice "Io non sogno mai"
Non li ricordiamo questo si.
Sarebbe bello saper interpretare i sogni;io non ne ho la capacità.Però purtroppo mi è capitato di sognare cose spiacevoli ,di ricordare tutto nei minimi particolari,di raccontarlo e poi di vederlo realizzato nella vita.
Ma allora mi chiedo " Il nostro destino o meglio il nostro cammino(per scrivere come Dante) è disegnato e ogni tanto ci viene rivelato in sogno ?"
E' veramente brutto sognare male e svegliarsi angosciati.
Spero sempre di sognare qualche terna da giocare al lotto,allora si che vorrei dormire di più per sognare di più!!!

catullo ha detto...

Sagitta,

sono convinto che il nostro cammino sia rivelato dai sogni e che il sogno non alimenta solo l'attività elettrica del cervello; ma, inconsciamente, disegna, giorno per giorno, il cammino che si percorre.
Ti capita mai di fare delle cose, o di muoverti in un ambiente, o in una situazione come se la conoscessi già, come se l'avessi già vissuta, come se non la sapessi spegare, ma sai che la conosci? Inoltre, hai notato che: se osservi il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto (cioè sei ottimista), il cammino diventa meno periglioso?
Ergo, se riusciamo ad essere ottimisti, trasmettiamo al cervello impulsi "positivi" che provvederà ad elaborare i sogni e, quindi,il cammino, in questo caso, meno periglioso.

sagitta ha detto...

Sogno da somnus"sonno"; nella mitologia la personificazione del Sonno è Ipno,figlio della Notte e dell'Erebo e fratello gemello di Tanatos(la Morte).Ipno non ha superato lo stadio della pura astrazione;Omero lo rappresenta mentre abita a Lemno.Più tardi, la sua sede è fatta arretrare;agli Inferi, secondo Virgilio;nel paese dei Cimmeri,secondo Ovidio,che offre una estesa descrizione del suo palazzo incantato, dove tutto dorme.Lo rappresenta spesso alato, mentre percorre velocemente la terra e il mare e fa assopire gli esseri.Una sola leggenda può essere ricollegata a lui:innamorato d'Endimione, gli avrebbe accordato il dono di dormire a occhi aperti,per potere contemplare incessantemente gli occhi dell'amato.
Dormire ad occhi aperti!!
Forse è per questo che molte persone,alle volte, hanno un'espressione tale che ti viene volgia di chiedergli"Dormi o sei sveglio?" Spesso è una espressione che fa girare le scatole, ma ,in particolari momenti,può voler dire un mondo di cose.
E comunque dopo una giornata di lavoro preferisco un bel letto, magari a quattro piazze con tanti cuscini ,per dormire,a occhi chiusi,e sognare ......si o no non ha importanza!

Anonimo ha detto...

I sogni secondo Freud sono i desideri inconsci, e questo è il pilastro su cui si basa la sua teoria. Tali desideri, appunti inconsci e non accessibili al'io, operano ancora all'interno della psiche umana e durante la notte rafforzano i loro effetti per via della minore attività della coscienza e hanno dunque l'occasione di emergere sotto forma di immagine onirica.
Freud distingue il contenuto manifesto, ovvero la situazione o la scena che appaiono direttamente in sogno, e il contenuto latente, ovvero ciò a cui il sogno nascostamente allude. Freud spiega la differenza col fatto che il sogno rappresenta la soddisfazione di un desiderio spesso inaccettabile all'Io del soggetto, di conseguenza, il contenuto latente viene trasformato in modo da non risultare riconoscibile e eludere in questo modo la censura applicata dal super-Io del soggetto sognante.
Freud inoltre analizza come il sogno tragga origine spesso da residui psichici diurni, cioè da materiale ed impressioni indifferenti o non completamente elaborati, ma che tali residui non sarebbero in grado di portare alla formazione del sogno se questi non si rafforzassero con un desiderio inconscio per lo più infantile, in grado di amplificarlo e portarlo all'attenzione della coscienza.
Uno degli elementi storicamente fondanti della psicanalisi fu proprio lo sviluppo della tecnica della libera associazione, attraverso la quale Freud cercava di raccogliere informazioni sul significato latente dei sogni raccontati dai pazienti.

Anonimo ha detto...

Si, ma i sogni secondo noi, gente comune e mortale, quali sono? Come sono? Aiutano a vivere?

Anonimo ha detto...

rispondendo all'anonimo,
I sogni sono di due tipi: Gli idoli e gli Insomnia.Gli idoli sono i sogni che si esprimono in maniera chiara e diretta e non hanno bisogno di interpretazioni.Gli insomnia sono invece oscuri,si esprimono come attraverso un codice che va decifrato.Quello che i sogni ci rivelano riguarda dunque: la durata della nostra vita,la salute,le affezioni dell'animo, gli incidenti che colpiscono il corpo,le attività che intraprenderemo(amori,litigi,viaggi,feste,ecc)ricchezze,cariche e onori,la famiglia.L’arte dell’interpretazione deve dunque tener conto del sognatore, come per tutti gli altri autori di scritti sui sogni (compreso Freud), è sempre il miglior interprete perché conosce a fondo la propria condizione